• Calendario/Archivio

  • novembre: 2020
    L M M G V S D
    « Ott    
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    30  
    ZFU, rimediare subito

    Posted on venerdì 23 settembre 2011

    Sulla Zona Franca Urbana per l’area aquilana occorre rimediare. E subito. Non si doveva arrivare a questo punto, a trenta mesi dal sisma, ma a questo punto siamo arrivati. Superficialità, disattenzione, contrasti politici (è cosa nota l’opposizione di alcuni ministri), hanno portato alla nota lettera del 12 settembre della Commissione Europea che suona di fatto come una  bocciatura non della ZFU, ma dell’istruttoria sin qui condotta.  Eppure all’Aquila operano una importante Università, economisti e talenti straordinari – molto apprezzati, ovviamente, ma soltanto fuori Regione –  che, ove fossero stati coinvolti per tempo, avrebbero evitato questa figuraccia alla “megamacchina” per la ricostruzione e l’ennesimo, ingiustificabile ritardo nel dare una risposta concreta alla rinascita sociale ed economica del comprensorio.

    I segnali che arrivano dal Governo, seppure tardivi, sono peraltro incoraggianti: nei prossimi giorni il Presidente del Consiglio si farà promotore di una forte azione politica presso la Commissione Europea per sbloccare la ZFU aquilana, mentre gli “esperti” proveranno a rimediare al pasticcio fatto. Speriamo che non si perda altro tempo, perché l’avviamento operativo della ZFU è cosa importante per L’Aquila.  Ove la Zona Franca sia rapidamente approvata, i benefici saranno consistenti: per i prossimi cinque anni, l’area aquilana potrà beneficiare di una fiscalità di vantaggio per le piccole imprese che si insedieranno nel territorio (solo comunale? questo aspetto non è chiaro)  e di altre importanti misure di sostegno dello sviluppo economico e di creazione di nuova occupazione. L’obiettivo finale è quello di costruire un tessuto produttivo endogeno, destinato ad essere duraturo rispetto al mordi e fuggi di aziende, troppe volte avvenuto nel passato. Ciò rappresenta un’opportunità soprattutto per le giovani generazioni, consentendo nuova occupazione e la creazione di una classe produttiva locale.

    La ZFU non è peraltro la soluzione finale. E’ un ottimo strumento per le piccole aziende nuove, mentre appare penalizzante per le aziende già operanti nell’area interessata dal provvedimento (per le quali varrebbe solo il regime del de minimis).  Molti imprenditori hanno abbandonato il campo dopo il sisma, e molte attività stentano a ripartire, soprattutto per la mancanza di infrastrutture, liquidità, idee chiare sulle prospettive future, di leggi e ordinanze comprensibili, rapide ed efficaci.   Tornando alla ZFU segnaliamo le enormi difficoltà nel reperire, nell’ambito delle attuali aree industriali ed artigianali, sia terreni che strutture coperte dove insediare i nuovi opifici. Molte aziende rinunciano già oggi ad insediarsi nell’aquilano sia per l’ottusità della burocrazia locale sia per la grave carenza e la saturazione di terreni a destinazione industriale.  La ZFU non potrà in alcun modo esplicare le proprie potenzialità senza un ampliamento, da realizzare con logiche d’urgenza, delle aree industriali (valorizzando pure quelle dei comuni limitrofi, come Scoppito, Tornimparte, ecc.) e senza una vera accelerazione e semplificazione di tutte le procedure amministrative.

    Non vogliamo certamente sottovalutare il grande significato della ZFU, ma neppure trascurare le difficili condizioni istituzionali che potrebbero depotenziare l’importante strumento, oppure ingiustamente danneggiare le imprese già attive. Speriamo che anche su questi aspetti non si proceda con la consueta e sconcertante approssimazione alla quale   la “magamacchina” alla ricostruzione ci ha purtroppo abituati.

    Piero Carducci (economista)

    MpL Comunicazione @ 20:30
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com