• Calendario/Archivio

  • aprile: 2020
    L M M G V S D
    « Mar    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    Veleni di Bussi

    Posted on sabato 28 marzo 2009

    Presunti avvelenatori a giudizio. 29 persone compariranno davanti ai giudici per rispondere dell’avvelenamentodei terreni tra Bussi e Popoli, lungo l’autostrada e la ferrovia, ad un tiro di schioppo dall’ospedale di Popoli e da vaste zone abitate e urbanizzate. Tutti sapevano da decenni, ma tutti tacevano. Omertà, complicità e silenzi, nell’ombra dei quali non solo un ambiente è stato devastato (la discarica più grande d’Europa), ma molte persone sono morte di malattie che qualcuno fa risalire ai veleni interrati accanto al fiume Pescara e in prossimità di falde acquifere. Ora la Giustizia dovrà fare chiarezza. Forse. O tutto finirà all’taliana maniera: tutti colpevoli, nessun colpevole.

    Il processo non arriverà certamente alla verità. Imputati eccellenti dotati di avvocati di grido. difficilmente in questo paese profondamente ingiusto vengono condannati. Chi ruba una mela fa la galera, chi avvelena è libero.  In tribunale ci sarà anche un uomo anziano di Bussi, costituitosi parte civile: forse l’unico che porterà testimonianze impressionanti. Via vai notturni di mezzi che arrivano e scaricano, scavatori sospetti, rumori, luci, e mai un intervento: carabinieri, forestali, guardie comunali, autorità e sanità pubblica – oltre a impagabili ambientalisti ciechi e sordi – non vedevano. Nasceva in anni e anni la più grande discarica d’Europa, e nessuno vedeva nulla! Cosa ne è della discarica attualmente? Niente, non è stata mossa una pala di terra. E’ tutto lì e nessuno può seriamente garantire che i veleni chimici non continuino ad espandersi e a finire nelle acque sotterranee. L’Abruzzo, regione  verde d’Europa.

    MpL Comunicazione @ 13:50
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com