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    Un boomerang colpire gli immobili

    Posted on sabato 15 luglio 2006

    gli effetti perversi del decreto Visco

    L’edilizia è l’unico settore dell’economia italiana che non conosce crisi, e che sostiene con la sua crescita lo sviluppo del Paese. Negli ultimi sette anni, le costruzioni hanno conosciuto un periodo di particolare sviluppo, contrastando la recessione del Pil. Appare quindi profondamente sbagliato il cosidetto "decreto Visco" sul settore immobiliare, che prevede la sostituzione dell’Iva con l’imposta di registro. Nella stessa maggioranza di governo la bozza di decreto ha suscitato molte contrarietà e, si ritiene, debba essere modificato.
    Gli esperti immobiliari ritengono che il decreto farà molto male al settore delle costruzioni e quindi all’intera economia italiana.
    Il punto è che si rischia di andare nella direzione opposta a quella voluta dal governo. Più che liberalizzare, si aumentano le rigidità del settore. Imporre una tassa di registro laddove non c’erano imposte, perché l’Iva era detraibile, equivale ad aumentare i costi per le aziende coinvolte.  Il valore delle società immobiliari scenderà di almeno il 6,7% (ovvero l’importo netto della tassa di registro). Ma non sono solo questi gli effetti del decreto. Un aumento delle tassa rischia di frenare il settore, che registrerà un calo dei prezzi e dunque del valore del patrimonio immobiliare.
    Il settore delle costruzioni già vive altri problemi: primo fra tutti l’aumento dei tassi di interesse. I maggiori oneri finanziari finiranno per gravare sul costo dei beni immobiliari, pagati con mutui o finanziamenti. Inoltre il governo intende rivedere i valori catastali degli immobili. Il risultato sarebbe quello di aumentare ulteriormente la tassazione. Ma non è finita. Nelle intenzioni del nuovo esecutivo vi è anche quella di aumentare la tassazione dei capital gain dal 12,5% al 20-23%. Altro freno per le costruzioni.
    L’insieme di queste "tegole" finirà per deprimere il settore delle costruzioni, ed il governo otterrà l’effetto contrario: non maggiore gettito ma minori entrate per riduzione della base imponibile.
    Colpire gli immobili rischia di rivelarsi un crudele boomerang per Prodi
    MpL Comunicazione @ 07:13
    Filed under: News MpL

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