• Calendario/Archivio

  • aprile: 2021
    L M M G V S D
    « Mar    
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    2627282930  
    Tordera: allarmismo fuori luogo

    Posted on giovedì 19 giugno 2008

    I dati riportati dal Centro e ripresi dall’ADICO (Associazione di Difesa dei consumatori con sede a Venezia) a nostro giudizio sono gli stessi dell’indagine ABUSDEF, pubblicati a novembre 2007 e che tanta risonanza hanno avuto sulla stampa. Tanto da essere oggetto di commento nella trasmissione “Sabato e Domenica” di Rai Uno, alla quale io stesso ho partecipato. Se è così, come sono convinto, ribadisco le considerazione fatte all’epoca.
    1) I dati si riferiscono a tutti i pignoramenti, derivanti da insolvenze di qualsiasi natura (mutui e non mutui).
    2) Da quanto risulta a noi, i pignoramenti derivanti da mutui ipotecari sono marginali.
    3) Come banca, il fenomeno rientra nella normalità ed è di entità del tutto trascurabile.
    4) Altrettanto limitato è il fenomeno delle rate in mora sui mutui ipotecari, che teniamo monitorato (mediamente intorno allo 0.50% dei volumi in essere).
    5) Quand’anche si volesse tener conto del dato Abusdef (che è stimato per il 2007) per L’Aquila, la lettura che ne è stata fatta è fuorviante, in termini di confronto con le altre realtà monitorate.
    Infatti:
    • il solo dato percentuale, calcolato su basi molto basse, ingigantisce la crescita che in valori assoluti si riferisce ad un aumento di 36 esecuzioni, a fronte peraltro di una crescita significativa dei mutui negli ultimi anni.
    6) Volendo ricondurre l’interpretazione del fenomeno a termini più pacati, è da osservare che:
    • sul totale dei tribunali esaminati, i pignoramenti dell’Aquila rappresentano appena l’1%;
    • sul totale dei conti di impiego dell’Aquila (mutui, prestiti personali ecc esclusi i conti correnti) i pignoramenti rappresentano mediamente solo lo 0.40%.
    Si tratta quindi di un fenomeno limitato, anzi marginale.
    7) Va osservato che le difficoltà registrate dalle famiglie sono da ricondurre, piuttosto che all’aumento dei tassi sui mutui – che pure c’è stato – al fenomeno – questo sì in crescita – dell’aumento dell’indebitamento complessivo, trainato da un eccessivo ricorso al credito al consumo.
    8) Negli anni 80, quando i tassi sui mutui erano a due cifre e anche in aumento, a parte la vicenda dei mutui in Ecu, l’enfasi sulle difficoltà di rimborso delle famiglie non aveva raggiunto questi livelli.
    Certamente, la situazione congiunturale è difficile ed è oggetto da parte nostra della massima attenzione. Ritengo tuttavia che un allarmismo eccessivo sia infondato, nonché dannoso perché fonte di insicurezza e di comportamenti difensivi nei consumatori.

    Rinaldo Tordera

    MpL Comunicazione @ 08:00
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com