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    Stanza antisismica esposta a Catania

    Posted on venerdì 13 giugno 2014

    La Stanza Antisimica dell’abruzzese Madis Costruzioni sarà presentata domani e dopodomani a Catania nell’esposizione/convegno annuale del Glis (Gruppo di Lavoro Isolamento Sismico dell’Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica) al quale sono presenti pure molti sindaci abruzzesi.

    Nelle sezioni “Interventi preventivi sugli edifici nuovi ed esistenti” nonché nell’incontro pubblico con la popolazione e con le Istituzioni, dedicato proprio alla prevenzione, Madis Room avrà un posto di eccellenza quale unico brevetto internazionale al quale è stato riconosciuta in via esclusiva la capacità di garantire l’integrità delle persone e dei propri affetti, compresa la minimizzazione dell’effetto“panico”.

    la stanza antisismica indenne tra le macerie polverizzate

    il palazzo dell'aquila durante la prima fase di demolizioneil palazzo dell’aquila durante la prima fase di demolizione

    Quello della prevenzione rimane un argomento caldo sul quale il Governo stenta a concentrarsi: “il nostro è un territorio sismico e idrogeologicamente compromesso”, ebbe a dire l’allora Capo della Protezione Civile nonché Prefetto dell’AquilaFranco Gabrielli, riecheggiando le parole del suo predecessore Bertolaso: “in Italia manca una vera e propria cultura della prevenzione, il nostro Paese non ha investito su questo, né sul risanamento delle sue criticità” (Il Tempo, 18 maggio 2012, pag 9).

    Ad oggi la Stanza Antisismica resta l’unico mezzo per proteggersi da un sima di elevata intensità, uno strumento risolutivo laddove i numeri ci dicono che oltre il 70% dell’edificato italiano non è in grado di resistere a i terremoti ai quali risulta soggetto. Edifici ad uso abitativo, scuole, ospedali e numerose strutture strategiche e pubbliche spesso sono ospitati in costruzioni antiche o semplicemente vecchie, edifici che, invece, con interventi di ristrutturazione di poca entità potrebbero accogliere “stanze salva vita”.

    Per l’occasione sarà proiettato pubblicamente uno dei crash test effettuati dal vero a titolo di dimostrazione: una simulazione che fa tremare chi ha subìto un terremoto ma che bene rende l’idea di come sia facile rimanere indenni sotto i colpi di un evento catastrofico. Sia nel crash test registrato in video a Pescara che in quello dell’Aquila, è stato demolito un palazzo contenente la cellula antisismica che, a fine tragedia, campeggiava indenne sopra alle macerie.

    Se le case antisimiche o le case di legno richiedono tempi e investimenti cospicui (quando addirittura non siano impossibili da realizzare per i motivi più disparati che vanno dai patrimoni indivisi alle servitù o alle questioni condominiali) e le previsioni dei terremoti sono ancora lontane, l’intervento di ristrutturazione su un singolo appartamento nel quale inserire la stanza antisismica si fa risolutivo: costa poco, è veloce e certo, gode delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione. E ognuno può avere il suo guscio nel quale salvare la propria vita e quella dei suoi cari, libero dall’ansia da terremoto.

    MpL Comunicazione @ 13:38
    Filed under: News MpL

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