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    Speculazioni sui prezzi

    Posted on venerdì 30 settembre 2011

    Brutte sorprese per i consumatori, dopo l’aumento dell’IVA dell’1%. I prezzi sono aumentati, su molti generi e servizi, tra il 5 ed il 15%.  Eppure sono passati dal 20 al 21% soltanto i detersivi, i giocattoli, le tv, le auto, moto, abbigliamento, scarpe, computer, vino, cioccolata, calzature e pochi altri servizi.  Ma tutti hanno arrotondato alla grande, in assenza di controlli preventivi. Vere e proprie truffe legalizzate.  La benzina è subito volata a  1,63/1,64 euro, le sigarette sono aumentate in media del 4%, con punte del 15% per il tabacco trinciato.  Le piscine, chissà perché, hanno aumentato del 5,4%, gli aperitivi del 3,2% (rilevazioni Adoc). Le autostrade hanno arrotondato pure loro, tanto in Italia i pedaggi crescono sempre, a differenza dei paesi europei (paesi civili, si dirà). Molti bar hanno portato la tazzina a 90 cent, eppure l’IVA ha inciso soltanto per l’1%. I CD musicali  sono passati da 19,40 euro a 20,90 euro.  Ma il  Mr Prezzi nominato dal Governo, cosa fa? Ha avviato dei controlli, ma il Codacons è sarcastico: «Mister Prezzi si è svegliato dal letargo in cui sembrava essere caduto – ha detto Rienzi -. Peccato però che i controlli di cui parla andavano realizzati molti giorni fa, ossia ancor prima dell’entrata in vigore dell’aumento». Dall’altra parte, quella delle aziende, c’è chi ha deciso di farsi carico dell’aumento senza alzare i prezzi dei cartellini.  Citiamo pure molte aziende virtuose (Zara, Esselunga, Benetton, molti discount, ecc.), che assorbiranno l’incremento dell’imposta senza riversarla sui consumatori. In fondo si tratta dell’1%…

    MpL Comunicazione @ 10:19
    Filed under: News MpL

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