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    Se questa la nuova politica….

    Posted on sabato 29 aprile 2006

    lobbies e ricatti renderanno il Senato difficilmente governabile

    Una sana politica? E’ come dire una bella dentiera”, diceva il grande Flaiano. E come dargli torto, dopo aver assistito all’incredibile e vergognoso spettacolo offerto dalla politica in questo complicatissimo avvio di legislatura…
    Sono tornati a comandare gli "aghi della bilancia". Si tratta di personaggi traversi ed ambigui, che si organizzano sul territorio per gruppuscoli e clientele personali, capaci di candidarsi “ora di qua, ora di là” a seconda delle convenienze, senza scrupoli e badando solo al sodo (ovvero potere ed incarichi). Sono personaggi ormai estinti nelle democrazie avanzate,  tipici della ambigua tradizione politica italiana dove non solo hanno sempre prosperato, ma oggi sono tornati di gran voga, dopo un bizzarro esito elettorale che appende il destino del Governo Prodi ad una irrilevante maggioranza al Senato. E gli “aghi della bilancia” sosterranno Prodi così come la corda sostiene l’impiccato, pronti a stringere il nodo non appena sarà per loro opportuno e conveniente. Il tipico habitat di questi “nuovi politici”  è costituito da una dinamica politica confusa, centrata non già sui programmi e sulle cose da fare, bensì su personalismi e carriere di partito, su gruppi di potere che operano con logiche proporzionali, nel quadro di accordi familistici che si svolgono  senza riguardo alcuno per gli elettori. Elettori ai quali  non deve essere  consentito di premiare un leader espressione di una coalizione omogenea, né governi che durino un’intera legislatura, né programmi  efficaci: questo perché, nella logica "ago-della-bilancia", il centro di gravità del sistema è costituito non già dal programma,  bensì dalla corrente di appartenenza o dalle segreterie dei singoli partitini e dei piccolo leader locali, sovente minuscoli in tutti i sensi,   che si aggregano e si disgregano secondo contingente convenienza in coalizioni temporanee  e litigiose, in grado comunque di esercitare un’influenza su esecutivi deboli e ricattabili fino a configurare situazioni di vero e proprio consociativismo.

    Una specie, quella degli “aghi-della-bilancia”, praticamente invulnerabile,   che usa trascorrere buona parte della propria esistenza rinchiusa nelle tane, nell’attesa del tempo giusto. Ora sentono forte l’odore del cibo, si svegliano ed escono, partecipano a tutti i tavoli ed a tutte le trattative, giocando al rialzo e vendendosi senza pudore al miglior offerente.

    Lealtà e rispetto nei confronti degli elettori vorrebbero che la politica, quella seria, isolasse gli “aghi-della-bilancia”, invece di giocare con loro e tentare di accaparrarseli lanciando promesse, cordicelle e ciambelle di salvataggio.  Ma probabilmente il centro-sinistra, nell’ansia di vincere a tutti i costi, costi quel che costi, questa volta di zavorra ne ha caricata a bordo davvero troppa. Troppa la zavorra e pochi i numeri per governare.  Come finirà?

    MpL Comunicazione @ 13:46
    Filed under: News MpL

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