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    Rim-pastrocchio

    Posted on giovedì 8 gennaio 2009

    Muove i primi timidi, incerti, defatiganti passi il rimpastino di Cialente. Oggi i capigruppo di maggioranza al Consiglio comunale dell’Aquila Pietro Di Stefano (Pd), Giampaolo Arduini (Udeur), Giancarlo Vicini (Socialisti riformisti), Enrico Perilli (Prc), Franco Colonna (Impegno per L’Aquila), Angelo Mancini (Idv) e Giustino Masciocco (Sd) si sono riuniti ed hanno scritto un comunicato in puro politichese. Se avete voglia leggetelo. Se capite concretamente che vogliono, scriveteci perché noi non l’abbiamo capito:


    "L’incontro tra i capigruppo delle forze politiche del centrosinistra, che hanno ricevuto il mandato nel 2007, è servito ad avviare l’esame sulla situazione politica del Comune dell’Aquila, alla ripresa dell’attività amministrativa e delle scadenze che essa comporta.

    E’ forte volontà comune riaffermare la prosecuzione dell’esercizio del governo cittadino sulla base del programma amministrativo che ha portato all’elezione di Massimo Cialente a Sindaco della città dell’Aquila; programma accettato e sottoscritto dalle forze politiche del centrosinistra che sono il punto di sintesi tra gli interessi diffusi dei cittadini e l’esercizio della pratica di governo.

    E’ del tutto evidente che la situazione finanziaria del Comune, con l’enorme esposizione debitoria, ha di fatto privato l’azione governativa di preziose risorse che potevano essere utilmente rivolte alla soluzione dei problemi cittadini.

    Ciò non di meno la macchina amministrativa è improntata ad un concetto organizzativo dai tempi incerti sia per quanto riguarda la produzione degli atti e la loro attuazione, che per quanto attiene la ricerca di migliori e moderne pratiche di governo.

    Eppure, e con queste considerazioni, cose importanti sono state prodotte come:

    l’acquisizione dell’area di Piazza D’Armi, sottraendola alla cementificazione e destinandola ad un grande parco urbano cittadino;

    l’adozione del contratto di servizio dell’ASM, per dare certezza del servizio reso e certezza della spesa sostenuta dal Comune mettendo fine ai debiti che via via indebolivano la struttura del bilancio corrente;

    l’avvio della raccolta “porta a porta” o di prossimità, per aumentare la raccolta differenziata, il recupero dei rifiuti e l’avvio di un sistema d’impresa;

    la privatizzazione del Centro Turistico del Gran Sasso, per conferire al medesimo uno sbocco di impresa turistica polistagionale, finalizzata agli investimenti e all’implementazione dell’offerta del settore;

    Si pone oggi però, per rilanciare il patto di maggioranza, l’esigenza di concentrare maggiori energie sui temi importanti che nel programma di mandato erano posti nei capoversi POLITICHE URBANE E GOVERNO DEL TERRITORIO, L’AQUILA E LE SUE VOCAZIONI, I METODI DI GOVERNO E DECENTRAMENTO, WELFARE.

    Per questi obiettivi deve essere concluso il confronto sulla “squadra di governo”, destinato a ridare assetto e nuova linfa alla compagine politica. Una situazione questa che non deve trascinarsi né in rigidità né in incomprensioni perché il patto di governo sigillato con il programma amministrativo è ancora valido e attuabile e perché le sfide amministrative a cui sarà chiamato il centrosinistra ci caricano di responsabilità oltre il nostro mandato amministrativo"

    MpL Comunicazione @ 20:13
    Filed under: News MpL

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