• Calendario/Archivio

  • giugno: 2020
    L M M G V S D
    « Mag    
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  
    PSR: Di Stefano critica

    Posted on sabato 8 marzo 2008

    “Con l’approvazione del nuovo Piano sanitario il centrosinistra è riuscito nell’ardua impresa di scontentare tutti: dalle piccole realtà, che vengono pesantemente ridimensionate, a quelle più grandi, per le quali non c’è alcuna strategia che lasci presupporre un miglioramento della qualità” è quanto ha dichiarato il consigliere regionale di An, Fabrizio Di Stefano, nel corso della conferenza stampa tenuta ieri mattina a Pescara. “Il Psr – spiega Di Stefano – contrae i servizi e danneggia il territorio senza ottenere alcun beneficio, come sul fronte della spesa sanitaria che, invece di diminuire, crescerà a dismisura; a tal proposito basta fare riferimento all’emendamento sulla riabilitazione intensiva, magicamente comparso in commissione, che fa lievitare i costi di 20 milioni di euro”. L’esponente di An ha anche posto l’accento sui laboratori di analisi, che vengono “particolarmente penalizzati in virtù del tetto delle centomila prestazioni annue fissate dal Piano”, così come “la scelta tutta ideologica di colpire la libera professione, vedi il caso degli odontoiatri: in entrambi i casi, a risentirne di più, sarà la parte più debole dell’Abruzzo, quella che vive nelle zone interne”. “Anche sulla riduzione delle Asl e le aziendalizzazioni – prosegue Di Stefano – Del Turco si è comportato come Carlo Alberto, il ‘re tentenna’, che un giorno vuole una cosa e il giorno dopo un’altra: le Aziende Ospedaliere Universitarie di Chieti e L’Aquila sono rinviate a data da destinarsi e le Asl sei erano e sei rimangono, alla faccia dei proclami degli ultimi tre anni”. “Sulle aziendalizzazioni – sottolinea Di Stefano – la nostra proposta era chiara: oltre gli ospedali di Chieti e L’Aquila, anche quelli di Teramo e Pescara dovevano diventare aziende, con quest’ultima, in particolare, che diveniva multipresidio con l’inserimento di Popoli e Penne, ciò per non creare una sanità abruzzese a due velocità in cui alcuni sono obbligati a rispettare i budget, mentre altri possono spendere senza controllo”. “La natura vera del Piano, d’altronde, l’ha svelata la vicepresidente del Partito democratico Stefania Misticoni, nel momento in cui, era la fine di febbraio, aveva chiamato a raccolta i rappresentanti politici del teramano a ‘fare lobby’ in difesa delle prerogative del suo territorio”, conclude Di Stefano, “questa è un’implicita ammissione che qualcuno ha avuto di più e qualcuno di meno, a seconda del peso specifico politico messo in campo, e quindi non è lo strumento di programmazione di tutto l’Abruzzo ma di una sola parte: quando si parla della salute e dei bisogni della gente, tutto ciò è veramente inaccettabile”.

    MpL Comunicazione @ 14:23
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com