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    Proteste per la legge ammazza-turismo

    Posted on domenica 6 aprile 2008

    La chiusura obbligatoria mette a rischio i negozi delle aree interne e delle località montane

    Da Ovindoli a Passo Lanciano, dall’Aquila a Sulmona, da Rocca di Mezzo a Rivisondoli: sono sempre più forti le proteste per la legge regionale "ammazzaturismo".  L’ass.Valentina Bianchi aveva mostrato, in un primo momento,  disponibilità a rivedere la contestatissima norma, ma nei fatti non è successo nulla.  La legge ammazza-turismo   è entrata in vigore il 1 gennaio 2007, e se ne vedono ampiamente gli effetti. Oggi all’Aquila è tutto chiuso. Per i pochi turisti che girano, la città dà un’immagine davvero spettrale.  Si tratta di un provvedimento che riduce fortemente le aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali. I negozi possono restare aperti solo 28 festivi in tutto durante tutto l’anno. Inoltre, la chiusura è obbligatoria in certi giorni, come il 25 dicembre, il 1 maggio ecc., nei quali è maggiore l’afflusso turistico.
    Una normativa che colpisce duramente  i negozi nelle località turistiche soprattutto invernali. Basti pensare ad un piccolo commerciante di Rocca di Cambio, che sarà costretto ad abbassare le serrande proprio nei giorni in cui c’è afflusso turistico ed in cui gli incassi sono maggiori. Una legge che penalizza pure il turista, confermando ancora una volta che in Abruzzo, chiacchiere a parte, non esiste una vera cultura del servizio e dell’accoglienza.  A parte i commercianti, giustamente sul piede di guerra, sfugge davvero il senso di una simile normativa, che favorisce soltanto i centri commerciali (situati però al di fuori dei centri storici).  Una legge quindi fatta ad hoc per la grande distribuzione.  Ovviamente e come al solito è assordante il silenzio dei parlamentari, politici, presidenti di parchi e così via che dovrebbero tutelare le aree più deboli della Regione e che non perdono occasione per fare scintillanti simposi e Convegni sulla montagna. E’ su queste piccole grandi cose che si tutela la montagna, non con i fumi e le nebbie convegnistiche…

    MpL Comunicazione @ 14:39
    Filed under: News MpL

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