• Calendario/Archivio

  • agosto: 2020
    L M M G V S D
    « Lug    
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
    Poca Bibbia

    Posted on lunedì 9 giugno 2008

    Solo il 14 per cento degli italiani intervistati ha risposto esattamente ad alcune domande di conoscenza base della Bibbia: i Vangeli sono parte della Bibbia? Gesù ha scritto libri della Bibbia? Chi tra Mosè e Paolo era un personaggio dell’Antico Testamento? Chi ha scritto un vangelo tra Luca, Giovanni, Paolo e Pietro?

    Le cose non vanno molto meglio negli altri Paesi presi in esame: solo il 17 per cento prende pieni voti negli Stati Uniti, il 17 in Gran Bretagna, il 15 in Germania, l’11 in Francia, 8 in Spagna. La classifica è aperta dai polacchi, con un 20 per cento e i più ignoranti risultano i russi con appena il 7. Per il 27 per cento negli Stati Uniti, il 23 in Italia, il 34 in Polonia e il 21 in Russia, però, i testi biblici vanno considerati “parola di Dio” presa alla lettera. In tutti i paesi è altissima la percentuale di credenti che ha la sensazione di avere la protezione di Dio: in Italia e Polonia il 79 per cento, in Russia il 78, negli Stati Uniti l’86. In Francia solo il 47. Gli italiani, che pure si dichiarano cattolici all’88 per cento, non si distinguono però per la partecipazione ai riti religiosi: solo il 32 % frequenta assiduamente le chiese, contro un 55 dei polacchi e un 45 per cento degli statunitensi. Tra gli ortodossi russi solo il 6 per cento va a messa ogni domenica. Sempre nella Penisola, il 29 per cento degli intervistati ha lavorato di domenica nell’ultimo mese: di questi il 9 tutte le domeniche, il 14 qualche domenica e il 6 raramente. In Italia, infine, il 62 per cento è totalmente o abbastanza d’accordo sull’insegnamento della Bibbia nelle scuole. Il 75 per cento degli americani negli ultimi 12 mesi ha letto almeno un brano della Bibbia, contro il 20 per cento della popolazione spagnola, il 27 degli italiani e il 36 degli inglesi. La percentuale si alza per i polacchi, 38 per cento e per i russi, 35 %. I dati emergono da un’indagine condotta in 8 Paesi Europei (Regno Unito, Germania, Olanda, Francia, Polonia, Russia, Spagna, Italia) e negli Stati Uniti per “valutare il rapporto della popolazione adulta con le Scritture”. Gfk e Eurisko hanno preso in esame un campione rappresentativo ed ecumenico . La ricerca è stata presentata in Sala Stampa Vaticana e patrocinata dalla Federazione biblica cattolica, in vista del Sinodo dei vescovi che si terrà nel mese di ottobre e verterà sul tema della “Parola di Dio nella vita della Chiesa”. Solo negli Stati Uniti, rileva l’inchiesta, la lettura della Bibbia è la forma di comunicazione religiosa preferita. Il 30 % dei tedeschi, il 31degli italiani e il 34 dei polacchi preferiscono l’omelia mentre in Inghilterra, Olanda, Russia, Spagna e Francia prevale la fruizione in Tv di una trasmissione religiosa. Il testo biblico è ritenuto “di difficile lettura” ma considerato “interessante” dalla maggioranza della popolazione, che ne ha una copia in casa. Per questo è poco utilizzato per la preghiera personale: negli Stati Uniti il 37 % prega utilizzando le Scritture, in Polonia il dato scende al 32 per cento, al 13 in Germania, al 9 in Italia e addirittura al 6 in Spagna. Solo in Francia meno del 50 per cento degli intervistati ha in casa una copia della Bibbia e la Francia è anche l’unico paese in cui è prevalente l’opinione secondo cui nelle scuole non si dovrebbe studiare il testo biblico. Dalla ricerca emerge che prevalgono nettamente coloro che considerano il testo biblico “vero” su coloro che lo considerano “falso”. Quanti lo ritengono “interessante” prevalgono su coloro che lo considerano “noioso”. Ma di fronte al messaggio biblico, la maggioranza degli intervistati ha la sensazione di trovarsi di fronte ad un testo di non facile lettura e comprensione: la soglia di quanti non si sentono preparati è in media del 65 per cento in Europa.

    MpL Comunicazione @ 10:30
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com