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    Pescara, turismo al collasso

    Posted on lunedì 23 luglio 2012

    Turismo costiero in forti difficoltà. La crisi morde, le famiglie non spendono o accorciano le vacanza. Scelgono soluzione più economiche, come la Croazia o la Turchia. La Federalberghi Pescara lancia l’allarme: sono stati 500mila i posti letto rimasti vuoti nel 2011 nel Comune di Pescara.

    Il 2012 non andrà meglio, anzi. La percentuale occupazionale media degli hotel era pari al 35% nel 2010, è al 33% nel 2011. La sopravvivenza di un albergo richiede una occupazione media di circa il 60%, una percentuale che a Pescara nessun albergo vede ormai da diversi anni. Tanto e’ vero che diverse strutture ricettive in citta’ sono costrette a chiudere nei mesi invernali. Sono già tre gli alberghi attualmente in vendita in citta’ e altri due sono in vendita a ridosso dell’asse attrezzato.

    Federalberghi in una nota traccia un pre-consuntivo 2012 ancor piu’ sconfortante. Le aziende falliscono e la clientela business si dimezza. Le famiglie stringono ulteriormente la cinghia. La fine del collegamento con la Croazia – causa porto inagibile per mancato dragaggio – è stato il colpo di grazia. E poi l’aumento della tassazione locale (IMU e TARSU).

    E’ lapalissiano che se le presenze diminuiscono e i costi aumentano il sistema e’ destinato al collasso. Un collasso che potenzialmente, a Pescara, produrrebbe qualcosa come 800 nuovi disoccupati e mancato gettito fiscale. Il turismo e’ probabilmente l’unico settore che puo’ realmente rilanciare l’intero Paese, ma gli operatori non possono riuscirci da soli.

    La Federalberghi Pescara chiede agli amministratori della citta’ di Pescara di leggere attentamente i dati esposti e di compiere alla luce di quelli scelte strategiche e ragionevoli che possano salvare un settore che rischia di sprofondare. E’ il solito problema italiano: gli operatori che rispettano le pesanti normative (dal lavoro, alla sicurezza, al peso fiscale impossibile) vanno fuori mercato a vantaggio dei paesi emergenti. Un problema che sembra irrisolvibile in un momento in cui la riduzione delle tasse è una chimera.

    MpL Comunicazione @ 13:24
    Filed under: News MpL

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