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    Pdl con Berlusconi

    Posted on lunedì 17 gennaio 2011

    Il Pdl non si spacca sul caso Ruby, come sperava oggi qualche quotidiano, e  si stringe attorno a Silvio Berlusconi,  indagato per concussione e sfruttamento della prostituzione minorile.  «I pm di Milano non hanno competenza sui reati immaginati, al limite ce l’hanno il Tribunale dei ministri e quello di Monza – dice Gaetano Quagliariello -. Berlusconi non si vuole assolutamente sottrarre alla giustizia, ma non presentarsi di fronte a giudici illegittimi che hanno come unica competenza, ormai da tanti anni, quella di perseguitarlo». «La mia impressione – attacca il vicepresidente dei senatori del Pdl – è che non interessino tanto il processo e la sentenza, quanto produrre un’abbondante documentazione, molto spesso frugando tra le intercettazioni telefoniche, per poter "sputtanare" a mezzo stampa una persona sulla sua vita privata. È con le indagini preliminari che si punta a sortire un effetto politico».
    Ma a parte la competenza territoriale, tutti i ministri del Pdl attaccano i pm di Milano. La titolare dell’Istruzione Mariastella Gelmini ritiene che di fronte a inchieste giudiziarie come quella sul caso Ruby, «ormai non si sorprende più nessuno perché non sono altro che un ennesimo capitolo di una campagna persecutoria ai danni del presidente del Consiglio e dell’Italia che dura da 15 anni». Per il ministro, «ci sono alcune procure determinate ad eliminare per via giudiziaria Berlusconi, il quale resiste perché è convinto della bontà dei suoi comportamenti ed è stato ripetutamente votato da milioni di italiani». Il sen.Stracquadanio: «Non c’è nessuno – scrive il deputato sul Predellino, quotidiano online del partito – che pensi che l’ultima inchiesta giudiziaria nei confronti di Silvio Berlusconi nasca e sia condotta per esigenze di giustizia. Da parte di chiunque è riconosciuto il fatto che questo è l’ennesimo fronte aperto dalla procura di Milano che rappresenta l’unica vera cellula di opposizione a Berlusconi. Questa inchiesta – aggiunge – a differenza di quanto sperano i tifosi della procura milanese, non ha come obiettivo la condanna penale di Berlusconi. Ha in realtà uno scopo diverso: lo sputtanamento personale dell’uomo, così da gettare una bomba sulla sua personale credibilità agli occhi degli elettori e dei mondi che sostengono il governo e il premier».

    MpL Comunicazione @ 15:52
    Filed under: News MpL

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