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    PD e IdV: rottura e veleni

    Posted on martedì 7 ottobre 2008

    E’ rottura insanabile  tra il Partito democratico e l’Italia dei Valori, in vista delle elezioni regionali.  Ieri il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, ha ribadito che la candidatura del suo partito per la presidenza della Regione e’ quella di Carlo Costantini, ed ha sottolineato che non ha alcuna intenzione di recedere e non c’e’ alcuna possibilita’ di negoziarla.  L’impuntatura di Di Pietro su Costantini va letta insieme alle bordate ad alzo zero dello stesso Di Pietro contro l’UDC, definito come un partito dai facili costumi. L’impressione è che in Abruzzo l’IdV stia giocando una partita più ampia, finalizzata ad affossare la leadership nazionale di Veltroni. E quindi, tanto peggio, tanto meglio…


    Oggi il segretario regionale del Pd, Luciano D’Alfonso, ha chiarito di non accettare ‘diktat’ e ha detto ‘no a coloro che sono indisponibili a discutere. Noi – ha sottolineato D’Alfonso – diciamo che vogliamo discutere con la coalizione, l’Idv risponde che vuole prima il si’ al suo candidato. Io non so se questo accade in Molise, in Abruzzo no’.  Si sappia, dunque, che questa ‘rottura e’ stata generata dall’Idv’ – ha detto.


    Il segretario del Pd ha poi accusato poi il partito di Di Pietro di portare avanti un’iniziativa ‘progettata per non unire, carica di egoismo, con l’unico intento di tentare di fare qualche voto in piu’ all’appuntamento elettorale. E questo – ha aggiunto D’Alfonso – mi sconcerta. Sembra quasi che ci sia un progetto teso ad impedire la coalizione’.  L’atteggiamento dell’Idv in questo percorso per le elezioni anticipate e’ stato, per il segretario regionale del Pd, ‘irresponsabile, egoista e qualunquista. A noi non interessa alimentare questi sentimenti cosi’ come non ci interessano le candidature di bandiera’.


    Insomma, i margini per una ricomposizione sono esauriti. Ora D’Alfonso tenterà la carta UDC.  Si sta cercando ‘intensamente’ – ha detto D’Alfonso – di ‘coinvolgere l’Udc e fare in modo che le forze che si oppongono a Berlusconi si possano ritrovare anche per delle iniziative di buongoverno locale’.  Dopo la rottura tra IdV e PD, però, sarà molto difficile che l’UDC si schieri con i perdenti. Infatti, con l’IdV che si candida in solitario, non c’è partita. Il centrodestra ha vinto a tavolino.

    MpL Comunicazione @ 19:20
    Filed under: News MpL

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