• Calendario/Archivio

  • aprile: 2020
    L M M G V S D
    « Mar    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    PD apre “caso” Gerosolimo

    Posted on martedì 11 luglio 2017

    Il Partito Democratico della Provincia dell’Aquila apre formalmente il “caso” Gerosolimo. Mazzetti. “Non si può stare alla regione in una maggioranza e negli Enti locali in un’altra”.  

    “Il Partito democratico avrebbe potuto allearsi con i civici di Andrea Gerosolimo ma abbiamo detto di no all’unanimità perché questo civismo ha distrutto la politica abruzzese: in Regione fanno una cosa, negli enti locali un’altra, serve un chiarimento”.

    Il duro atto di accusa contro l’assessore Gerosolimo,  animatore di liste civiche alle elezioni di Sulmona e Avezzano e ora anche alle prossime Provinciali, arriva da Mario Mazzetti, segretario provinciale aquilano del Partito democratico, oltre che assessore del Comune di Carsoli. Difficilmente Mazzetti ha assunto da solo l’iniziativa di aprire il fuoco contro un assessore della Giunta D’Alfonso, e probabilmente all’operazione Mazzetti non sono estranei ambienti ed esponenti del PD marsicano  usciti malamente sconfitti dalle ultime elezioni comunali di Avezzano.

    Mazzetti spiega ad AbruzzoWeb la decisione del centrosinistra di non presentare alcuna candidatura a presidente della Provincia dell’Aquila alle elezioni del prossimo 30 luglio, affidando la responsabilità di governa al centrodestra che ha vinto un po’ ovunque nell’ultima tornata.

    “Paura di perdere dopo le sconfitte alle amministrative? Non è quello il punto, per il meccanismo del voto ponderale dei rappresentanti degli enti locali dei Comuni della provincia non avevamo matematicamente alcuna possibilità di vincere come centrosinistra”, rileva Mazzetti.

    “Abbiamo fatto due assemblee nei circoli di Avezzano e dell’Aquila, tutti insieme abbiamo deciso questa linea, senza nessun voto contrario – racconta – La linea nasce dalla presa di responsabilità rispetto alle passate elezioni ed è quella di dire che il dovere di esprimere il presidente della Provincia è delle città più grandi. Con grande amarezza non governiamo L’Aquila né Avezzano, quindi sta a loro fare le loro proposte”.

    Ironia della sorte, il nuovo presidente, Angelo Caruso, verrà da quello che per popolazione è il settimo centro del territorio provinciale, Castel di Sangro.

    Quanto al caso-Gerosolimo, “sulle richieste di fare alleanza con il suo gruppo civico neanche si è aperta la trattativa, riteniamo debbano chiarire il ruolo politico rispetto al governo regionale: non si può stare con una maggioranza in Regione e poi fare quello che si vuole a livello locale”.

    Per Mazzetti il centrosinistra “deve avere consapevolezza di quello che è adesso è il ruolo della Provincia, non può vivere di maggioranza e minoranza ma ci vuole un presidente che si assuma grande responsabilità e consiglieri che siano pronti a mettere la propria esperienza al servizio dell’istituzione”.

    “Non abbiamo i numeri per vincere ma presentiamo nostra lista, nostri consiglieri non dovranno fare la minoranza ma lavorare per le istituzioni”, aggiunge ancora.

    Mazzetti pone un altro tema. “I nostri sono 10 candidati espressione di tutti i territori, gli altri non hanno un’espressione dell’Aquila, il nostro capoluogo, com’è possibile? – denuncia – Abbiamo lavorato molto anche per inserire il gruppo di minoranza consiliare di Avezzano, ma alla fine non siamo riusciti per loro volontà”.

    Sul capoluogo, “parlo da non aquilano, nel partito comunale vedo un grande dolore, al di là della battaglia politica, ma si è rinnovato comunque un senso comune di squadra che spero sia una leva per mettersi subito a fare azione politica, anche in minoranza – il suo auspicio – Abbiamo oltre il 50% di consenso, anche se al ballottaggio abbiamo perso, e dobbiamo essere responsabili”.

    Quanto al futuro, che vuol dire elezioni per il Parlamento nel 2018, “la politica ha tempi così brevi che i pensieri da oggi a febbraio sono troppo volubili, sarebbero sciocchi. Spero che sapremo uscire dai personalismi e condividere una scelta di tutti – dice Mazzetti – Primarie? Se necessario sicuramente sì. Non sarà semplice perché oggi la politica abruzzese è piena di mitomani”.

    MpL Comunicazione @ 09:43
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com