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    Nocciolo fonde?

    Posted on lunedì 28 marzo 2011

    Sta accadendo l’irrecuperabile. Il nocciolo fonde, ma nessuno dice la verità per intero. Ma dai pochi e reticenti comunicati ufficiali si capisce che la situazione è ormai sfuggita di mano. La radioattività all’esterno del reattore n.2 di Fukushima ha registrato un balzo, superando quota 1.000 millisievert/ora.  Secondo esperti indipendenti sarebbe quindi già iniziata la fusione delle barre di combustibile nucleare. Si spiegano così gli alti livelli di radiazione rilevati domenica nell’acqua che allaga il seminterrato dell’edificio delle turbine del reattore.
    Pure il governo giapponese ha bacchettato pesantemente la Tepco (gestore dell’impianto)  per l’errore, definendo «inaccettabile» la gestione dell’informazione da parte della società.  L’esperienza del Giappone sta dimostrando che la tecnologia nucleare non può essere lasciata nelle mani di aziende private che pensano solo a fare profitti.

    Intanto negli Usa continuano ad essere rilevate tracce di iodio radioattivo, collegabili all’incidente nucleare in Giappone, in campioni di acqua piovana. Nel weekend le rilevazioni hanno dato risultati positivi in Massachusetts, sulla costa atlantica. Il basso livello di iodio radioattivo 131 rilevato nelle precipitazioni è paragonabile, hanno spiegato le autorità, alle quantità trovate anche sulla costa pacifica, in California e nello Stato di Washington, e non pone rischi per la salute.  Campioni di aria analizzati nella stessa zona in Massachusetts non hanno mostrato tracce di radiazioni rilevabili. I campioni sono stati prelevati da più i 100 siti in tutto il Paese che fanno parte del sistema di monitoraggio ambientale degli Stati Uniti per la protezione da radiazioni. Anche in Cina sono state trovare tracce di radioattività nell’aria nella provincia nordorientale cinese dell’Heilongjiang ma, secondo quanto riferisce l’agenzia Nuova Cina, i livelli ci concentrazione non sono preoccupanti per la salute delle persone.

    Ma chi crede più alle rassicurazioni dei governi?  La memoria corre a Chernobyl, quando la verità fu nascosta per molti mesi. 

    MpL Comunicazione @ 11:58
    Filed under: News MpL

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