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    Manovra Monti recessiva

    Posted on lunedì 30 gennaio 2012

    Il decreto “salva Italia” del Governo Monti farà ridurre il reddito nazionale dell’1% almeno, altro che “cresci Italia”.  Tutti gli studi economici concordano sull’effetto depressivo della manovra. Se l’anno scorso siamo cresciuti poco (lo 0,6%) quest’anno ci sarà un arretramento.

    Il decreto Salva-Italia “ridurrà il reddito disponibile delle famiglie” e l’economia italiana segnerà un calo dell’1% nel 2012. Secondo l’ufficio studi di Moody’s il tasso di disoccupazione salirà all’8,8% nel 2012 dall’8,2 dell’anno precedente. Il decreto del governo Monti, dunque, “ridurrà il reddito disponibile delle famiglie”. Di conseguenza diminuiranno i consumi, i pagamenti saranno più difficili e aumenteranno le insolvenze. Secondo l’agenzia “i prezzi delle case soffriranno a causa delle alte tasse sulla proprietà”. Anche la Spagna non se la passa bene. Il premier Mariano Rajoy dopo un incontro con il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso, ha fatto sapere che Madrid non raggiungerà gli obiettivi di crescita fissati per 2012: “Presenteremo un nuovo quadro macroeconomico, ma quello attuale dice che avremo una crescita del pil del 2,3% quest’anno, ma è evidente che non finirá così”. La grave crisi economica, infatti, ha fatto schizzare il deficit nel 2011, toccando l’8%.

    L’obiettivo del decreto Monti sulla concorrenza è aumentare l’efficienza e la crescita. Le riforme potranno ridurre il costo della bolletta energetica, delle assicurazioni o dei servizi notarili. Ma se ciò avverrà senza tradursi in un netto guadagno di efficienza e di possibilità di spesa per l’economia nel suo complesso, il “più” dell’utente sarà il “meno” del produttore che prima delle liberalizzazioni beneficiava di rendite monopolistiche. È l’effetto netto delle liberalizzazioni che fa salire il Pil: ottenere un “più 1 per cento” di crescita aggiuntiva non sarà facile, nonostante la propaganda mediatica del Governo.

    MpL Comunicazione @ 19:35
    Filed under: News MpL

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