• Calendario/Archivio

  • marzo: 2021
    L M M G V S D
    « Feb    
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
    Magistrati pochi, reati tanti

    Posted on lunedì 28 gennaio 2008

    L’AQUILA – Sono in aumento in Abruzzo, sia pure in maniera non rilevante, i tentati omicidi, le rapine, le estorsioni, i furti in appartamento, “particolarmente pericolosi per l’incolumità delle persone e che purtroppo rimangono di frequente impuniti” e i reati di violenza sessuale e pedofilia. Lo ha detto il presidente della Corte d’appello dell’Aquila, Mario Della Porta, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2008. La situazione numerica dei procedimenti penali, secondo il presidente, mantiene costanti le caratteristiche degli anni scorsi ma con un ulteriore aggravio per quanto riguarda il secondo grado di giudizio. In corte d’appello l’aumento delle sopravvenienze è stato del 37% (2818 contro i 2550 dell’anno precedente). “Il carico di lavoro penale di questa Corte – ha sottolineato – è ormai simile a quello di Catania, Firenze, Genova, Venezia, che dispongono di due o più sezioni penali. Ed è quindi evidente che solo il consistente aumento dell’organico, con l’istituzione di una seconda sezione penale, può consentire di af – frontare adeguatamente la situazione; mentre i persistente rifiuto in sede ministeriale di assumere i detti provvedimenti comporterà il costante aggrava – mento della situazione con evidente responsabilità di chi ha l’onere costituzionale dell’organizzazione giudiziaria”. Nel distretto abruzzese le tipologie di reato più frequenti vanno ricondotte alla droga, alla prostituzione (con tratta di donne e minori dall’Est europeo), alle rapine e all’usura. Il presidente ha segnalato però che “destano allarme gli episodi di inquinamento ambientale, particolarmente gravi nella zona di Bussi”. I reati contro la pubblica amministrazione, dopo l’impennata dello scorso anno, sono diminuiti. Nel dettaglio, gli omicidi volontari consumati sono passati da 21 del 2006 a 19 nel 2007; gli omicidi tentati da 25 a 38. Sono aumentate le rapine (da 476 a 542), le estorsioni (da 186 a 88), i reati di peculato (da 39 a 87), i furti (da 22mila a 26 mila), lo spaccio di droga (da 1676 a 2023). In base a questi dati quindi, l’Abruzzo non è più l’isola felice di qualche anno fa. Se è ancora esente dalla presenza di organizzazioni di stampo mafioso insediate stabilmente sul territorio della regione, non mancano “scorrerie, affari, crimini riconducibili alle organizzazioni di stampo mafioso-camorristico delle regioni vicine”, di tanto in tanto accertati dagli organi investigativi. Lo ha sottolineato il procuratore generale presso la Corte d’appello, Bruno Paolo Amicarelli. “Così come è certo – ha aggiunto – che organizzazioni criminali di stranieri o di stranieri ed italiani controllano l’ingente quantitativo di droga che transita per le nostre strade – ha aggiunto – e rifornisce non pochi tossicodipendenti. Altrettanto dicasi per la prostituzione. Non di rado criminali ricercati perché associati alla mafia, alla ‘ndrangheta, alla camorra o alla sacra corona unita vengono scovati in Abruzzo e arrestati”. La procura della Repubblica di Vasto, ha detto Amicarelli, sta conducendo un processo per reati di stampo mafioso. “Può ben dirsi – ha commentato – che la nostra sia una regione a rischio”. Due sono le recrudescenze criminali, secondo il procuratore generale presso la Corte d’appello, che hanno colpito la regione durante lo scorso anno: i delitti contro la pubblica amministrazione e i reati contro l’ambiente. “I clamorosi procedimenti che va conducendo la procura di Pescara – ha aggiunto – ed altri pendenti all’Aquila, Sulmona ed altrove, allarmano per il riemergere di una intolle- rabile commistione tra politica e affari, fra gestione della cosa pubblica e cura degli interessi personali”. Per quanto riguarda l’ambiente Amicarelli ha citato la discarica abusiva di Bussi e gli incendi che l’estate scorsa hanno devastato la regione. Il procuratore ha anche ricordato il comandante Andrea Golfera, morto mentre tentava con il suo canadair di spegnere l’incendio di Acciano. Durante la cerimonia di inaugurazione Della Porta ha spiegato che sono stati pari a 1,5 milioni di euro i rimborsi che lo Stato ita- liano ha dovuto pagare nel 2007 in Abruzzo per effet- to della legge Pinto, la legge che prevede a p p u n t o l’indennizzo per equa riparazione da un processo troppo lungo. I ricorsi per equa riparazione depositati presso la Corte d’appello dell’Aquila sono attualmente 213, vale a dire 72 in più rispetto allo scorso anno. “I tempi di definizione – ha detto il presi- dente – rimangono contenuti nei 4 mesi previsti dalla legge. La percentuale di accoglimento è salita al 90% e la somma complessiva posta a carico dello Stato è lievitata a 1.550.000 euro”. In Italia gli effetti della legge Pinto sfiorano i 50 milioni di rimborsi. In Abruzzo l’andamento dell’ultimo semestre evidenzia un notevole aumento dei ricorsi per equa riparazione. Nell’ultimo periodo, ha aggiunto il presidente, ne sono pervenuti circa 40 al mese, con una proiezione annuale di di circa 400 unità. “La facile previsione degli altri anni – ha proseguito Della Porta – si sta puntualmente avverando, con la ulteriore considerazione che i risarcimenti per la eccessiva durata dei pro- cessi vengono in prevalenza richiesti da debitori morosi e da imputati di reati non gravi, che dalla lungag- gine hanno beneficiato per procrastinare il pagamento o per lucrare la prescrizione del reato.   Circostanza, questa, che rende assurdo ed immorale il risarcimento che deve comunque essere concesso in base alla normativa vigente”. Della Porta ha rimarcato che in Abruzzo l’amministrazione della giustizia continua ad essere penalizzata da carenze, ordinamentali strutturali, che i n c i d o n o particolarmente sulla Corte d ’ a p p e l l o . Rispetto al 2002, ha detto Della Porta citando un’indagine statimstica interna, c’è stato un aumento notevole delle sopravvenienze in sede civile e penale. Dalla stessa indagine è emerso che i magistrati addetti hanno prodotto mediamente pro-capite 188 sentenze per il civile e 269 per il penale. “Sulla base di questi riscontri la nostra Corte d’appello – ha commentato – risulta per produttività, nell’ambito di tutte le corti d’appello italiane,   seconda solo a Lecce per il civile e il lavoro e prima per il penale”. Della Porta ha evidenziato che l’organico è assolutamente inadeguato a fronteggiare i carichi di lavoro in costante aumento. La Corte è carente di 11 magistrati ma altra causa rilevante di difficoltà, ha concluso il presidente, “è la drammatica mancanza di personale di cancelleria, amministrativo, informatico e ausiliario”. L’analisi si è poi spostata su un argomento molto delicato come quello dei reati di natura sessuale commessi o a danno di minori che, nel 2007, sono aumentati del 30%. “La Procura minorile – ha sottolineato presidente della Corte d’appello dell’Aquila – fa rilevare l’aumento notevole e pone in evidenza l’allarmante comportamento di ragazzi che non percepiscono la gravità del gesto ed anzi ne fanno oggetto di divulgazione a mezzo di filmati o di ricatti per ottenere dalla vittima ulteriori prestazioni sessuali”. Per quanto riguarda sempre la giustizia penale minorile, si segnala l’aumento di rapine, estorsioni, furti ed episodi relativi allo spaccio di droga. “Compor- tamenti devianti – ha aggiunto Della Porta – in cui si distinguono in particolare soggetti appartenenti all’etnia rom per circa l’80% e stranieri per circa il 10%, con con- ferma puntuale di quanto rilevato negli anni prece- denti. Fatto questo – secondo presidente della Corte d’appello – che denota la immutata natura della devianza minorile e la inefficacia dei provvedimenti adottati fino ad oggi”.

    MpL Comunicazione @ 16:34
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com