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    Legge 104

    Posted on mercoledì 7 novembre 2007

    L’Aquila. Ieri mattina presso la Presidenza della Provincia di L’Aquila è stato portato a compimento un lavoro d’ordine sociale, frutto di una sinergia fra varie realtà locali, che sottolinea alcune di quelle che sono le linee guida della legge quadro 104 del ‘92. A seguito di vari incontri fra la Provincia di L’Aquila, le ASL di Avezzano, Sulmona e L’Aquila, l’ufficio scolastico Provinciale e tutti gli ambiti sociali rappresentativi dei 108 comuni della Provincia stessa, è stato redatto un Accordo programmatico in cui i servizi scolastici, sanitari, socio assistenziali e gli Enti pubblici, cooperano per favorire l’integrazione scolastica degli alunni disabili nelle scuole di ogni ordine e grado. Tale accordo, oltre ad essere rivolto a tutti gli alunni in situazione di handicap (dalle materne alle secondarie di II grado) chiama in appello i Centri di Formazione professionale e tutte quelle associazioni impegnate nello sviluppo delle potenzialità della persona disabile. Un inizio importante che, come sottolinea la dottoressa Patrizia Masciovecchio, della Asl di L’Aquila, “parte dal presupposto che l’handicap non va considerato come ciò che manca ma piuttosto come ciò che c’è”. È da questa considerazione che il sociale si muove a garanzia della dignità delle persone svantaggiate. L’accordo firmato, che per alcuni aspetti riprende quello già siglato nel ’96, è composto da 29 articoli e, rispetto al precedente, riporta alcune importanti novità fra le quali l’erogazione di servizi scolastici alternativi che permettono agli alunni affetti da gravi patologie, di non interrompere il percorso di studi qualora fossero impossibilitati a raggiungere le sedi preposte; un esempio in questo senso è il collegamento telematico per gli studenti ospedalizzati e il servizio di istruzione domiciliare per gli studenti impediti alla frequenza per un periodo superiore ai 30 giorni.  Oltre a ciò, è prevista l’introduzione di un Tutor nella scuola superiore che possa favorire l’integrazione tra le attività scolastiche e le attività fuori la scuola e che aiuti lo studente portatore di handicap a superare eventuali problemi relazionali, motivandolo anche verso attività sportive e ricreative. L’Accordo programma, inoltre, riporta un’esplicita volontà di costituire un Centro di Documentazione Handicap CDH con la funzione di raccogliere e produrre una documentazione dei migliori percorsi di integrazione, di garantire percorsi di formazione per il personale coinvolto, nonché di fornire consulenza alle scuole in merito alla normativa e alla realizzazione di un’ausilioteca. Tutto a vantaggio, non solo dei portatori di handicap, ma anche delle loro famiglie e dei soggetti che ogni giorno si trovano dinanzi a persone svantaggiate.  Si tratta, dunque, di un percorso di lavoro comune che non lascia ogni singola istituzione sola a trovare vie d’uscita per dare maggiore assistenza ai disabili; rispetto agli anni passati, in cui ogni comune doveva far fronte da solo a problemi sociali di questo tipo, oggi, grazie alla firma di questo protocollo, si pensa realmente al futuro delle categorie protette. L’interesse della Provincia di L’Aquila infatti, non si ferma alla formazione; il programma non da solo garanzie assistenziali e sociali agli studenti, ma cerca di andare anche oltre l’attività scolastica, cercando di favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro fornendo informazioni relative alle opportunità formative, occupazionali e sociali del territorio con l’ausilio dei Centri per l’Impiego. Si tratta dunque di un obiettivo di grande portata, che esige grande impegno, un impegno che, però, dovrebbe partire innanzi tutto dal miglioramento delle strutture pubbliche, spesso inadeguate. Si lamenta ancora la mancanza di sistemi d’ausilio basilari, quali ad esempio rampe d’accesso a luoghi pubblici per individui con difficoltà motoria, o pulmini per il trasporto di queste persone a scuola o in ospedale; tutte cose che non consentono alle persone disabili di condurre una vita serena.  
    Alessandra Ferrauto
    MpL Comunicazione @ 18:10
    Filed under: News MpL

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