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    Indagini danneggiate

    Posted on venerdì 12 giugno 2009

    Ci sono dei giornalisti che infangano il mestiere nobile dell’informazione. Ci sono giornalisti cinici e senza scrupoli che, nel nome del diritto di cronaca, esercitano in realtà un diritto arbitrario di condanna preventiva e, alle volte, danneggiano pure delicate indagini in corso. Solo per vendere cento copie in più e solo per la loro carriera personale, mettono alla gogna personaggi pubblici che, nel 90% dei casi, poi, dopo tanti anni, si scoprono essere  quasi sempre innocenti.  Giornalisti che dovrebbero essere cacciati.

    "La procura della Repubblica si ritiene gravemente danneggiata dalle notizie pubblicate oggi da Il Messaggero. Apriremo un fascicolo per accertare i responsabili della violazione del segreto e della fuga di notizie che potrebbero aver danneggiato l’indagine" – lo dice la Procura della Repubblica di Pescara. L’articolo è a firma di Maurizio Cirillo, un disinvolto giornalista (per dire così), non nuovo a spericolate sparate di questo genere.  

    Oggi Nicola Trifuoggi si è davvero arrabbiato con "Il Messaggero" ed il Cirillo: sul giornale erano notizie e dettagli di una indagine che doveva rimanere segreta per ragioni più che ovvie e che meritava di essere approfondita poiché gli accertamenti erano ancora in una fase embrionale.

    L’articolo del Cirillo ha creato un putiferio nel mondo politico e pure in procura dove i pm che indagano insieme a Trifuoggi, Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli, hanno fatto intendere di essere infuriati almeno quanto il loro capo.  Cirillo questa mattina ha sviscerato diversi particolari troppo precisi per essere farina del suo sacco.   Rivelazioni e dettagli di nuove presunte tangenti sulle quali nulla diciamo nel merito. Non tocca al Cirillo fare i processi bensì ai giudici.

    Sta di fatto che l’articolo del Cirillo – secondo quando rivelato dal procuratore- darà il via ad una nuova inchiesta per fuga di notizie e violazione del segreto istruttorio.

    Speriamo che questa volta il disinvolto giornalista riceva una sonora lezione: la prossima volta, prima di gettare fango su questo e su quello, starà un pò più attento. L’etica è importante, pure per i giornalisti.

    MpL Comunicazione @ 16:41
    Filed under: News MpL

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