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    Braccia Rubate all’Edilizia (BRE) – 12

    Posted on mercoledì 5 luglio 2006

    ennesimo mega-convegno regionale sull’innovazione…

    Oggi a Sulmona grande Convegno regionale sull’innovazione in Abruzzo.  L’assessore alle attività produttive, Valentina Bianchi, ha richiamato la necessità di "Una rivoluzione culturale sul tema dell’innovazione". Siamo a questo punto dopo quattordici (leggi 14) mesi di governo regionale:  invece di illustrare i primi risultati concreti della sua azione, l’assessore esprime la speranza di una "rivoluzione culturale" per fare innovazione in Abruzzo.  Ancora più sconcertante il successivo passaggio annunciato dalla comunicativa asessora, "esperta" di politiche industriali: a breve  la Regione nominerà un gruppo di tre esperti – leggi: saranno assegnate tre belle consulenze a tre consulenti di "fiducia" – ai quali spetterà il compito di redigere, entro la fine di settembre, una bozza di programma per la ricerca e l’innovazione. 

    Non servono né esperti né nuove consulenze, sulla ricerca e innovazione, perché sappiamo tutto sia dei problemi della regione sia degli strumenti per affrontarli. Sono temi studiati e ristudiati da esperti – quelli veri, però – e dalle Università. Sono problemi sui quali esistono programmi di azione, proposte e linee di finanziamento Ue. Ed invece l’asssessora continua a fare Convegni ed a nominare esperti a gruppi di tre.  Mai visti tanti convegni della regione sull’innovazione.   L’innovazione è un tema di moda, buono per comizi e convegni, un buon viatico per conquistare i titoli dei giornali amici, e poi qualche chiacchiera sull’argomento rende molto e costa pochissimo, dato che l’Abruzzo continua ad essere la regione  che meno spende in ricerca, sia come sistema pubblico che come imprese.
    E mentre l’Abruzzo è la terra di seminari inutili e consulenze di dubbio risultato, le altre regioni italiane schiacciano l’acceleratore della ricerca applicata alla produzione. Molte regioni possono beneficiare di importanti progetti dei governi regionali e delle attività dei parchi scientifici e tecnologici, luogo di incontro e di dialogo tra cultura accademica ed imprese. E già, perché in altre regioni i Parchi li fanno nascere e sviluppare, in Abruzzo invece quelle poche strutture che ci sono – come il PSTd’A – sono in grave difficoltà, per la mancanza di idee e di indirizzo strategico da parte del governo Del Turco.  Le regioni italiane che fanno cose sulla Ricerca&Sviluppo, invece di fare convegni come si usa da noi,  hanno concentrato i loro sforzi su settori innovativi, nei quali le piccole e medie imprese, senza il sostegno della regione, non avrebbero sufficiente forza finanziaria e strategica per investire da sole, e sarebbero destinate a soccombere di fronte ai più organizzati "sistemi territoriali"  francesi o tedeschi o dei nuovi competitor asiatici.

    L’Abruzzo, invece,  è praticamente privo di una politica economica, e l’attuale governo regionale non capisce o non vuole capire che il "fattore Asia"  non permette più di difendere l’esistente, e non sarà consentito neppure di vivacchiare alle migliaia e migliaia di piccole imprese abruzzesi. Perché chi può fare da solo – come la Sevel o la Micron – , nonostante l’assenza della politica industriale e della formazione e dei trasporti,   potrà crescere sui mercati esteri, mentre chi langue e si infila sulla strada perdente della concorrenza sui costi toccherà o di chiudere o di essere preda. Anche le altre regioni europee hanno scelto una strada per l’innovazione: i francesi stanno puntando su 67 poli d’eccellenza industriale sui quali investire d’intesa con le regioni, i tedeschi hanno delocalizzato ad Est le attività a basso valore aggiunto, concentrando le loro manifatture sulla qualità e sul valore. Anche molte regioni italiane, come abbiamo visto,  si stanno muovendo, più sul modello tedesco che su quello francese, ma almeno si stanno muovendo.  E non certo facendo convegni… l’innovazione non si fa con le chiacchiere. Questo è poco ma sicuro.

    MpL Comunicazione @ 12:00
    Filed under: News MpL

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