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    Impegno solenne

    Posted on mercoledì 6 maggio 2009

    Impegno solenne del presidente Chiodi e del Presidente della Camera Fini, oggi all’Aquila in occasione della seduta solenne del Consiglio Regionale ad un mese dal tragico terremoto che ha distrutto la città Capoluogo.  Il decreto terremoto è inadeguato e deve essere cambiato: questo è l’impegno. Occorre accorciare i tempi della ricostruzione (dai ridicoli  24 anni  previsti dal decreto ad una decina d’anni), occorrono soldi veri e non lotterie, occorrono adeguati finanziamenti a fondo perduto per la ricostruzione delle case, degli opifici, dell’Università  e degli Uffici.  No alla svendita dell’Aquila a Fintecna e no alla "deportazione" degli aquilani verso la costa, operazione strisciante già in corso che deve essere bloccata subito.

    E’ il succo della seduta solenne del consiglio regionale, presente Gianfranco Fini, tuttora in corso.  Tutti gli interventi sono stati centrati sulla modifica del decreto, cosa della quale si è finalmente convinto pure il presidente Chiodi (finalmente). Interventi misurati e  commoventi, ma anche costruttivi e concreti, da parte di destra e sinistra. Dopo un paio di settimane di sbandamento, L’Aquila appare unita nell’obiettivo della ricostruzione al 100%. 

    Non dobbiamo certamente vantarci, ma mpl.it per primo ha denunciato i limiti del decreto "Salva Abruzzo" e molte delle osservazioni fatte oggi in Consiglio Regionale sono state prese di sana pianta dal nostro sito. Di questo siamo contenti, perché mpl.it ha proprio questa funzione avanguardista di sveglia delle coscienze e di "cane da guardia" nei confronti di una politica troppo distratta  rispetto ai problemi reali della gente.

    Non molliamo ed allarghiamo ogni giorno la partecipazione popolare: l’obiettivo resta quello della ricostruzione al 100% in dieci anni massimo. Rivogliamo le nostre case e  la nostra città. 

    Basta con la burocrazia: dateci i soldi, al resto pensiamo noi. Siamo aquilani e non  chiediamo un soldo i più di quanto ci spetta, di quanto dato in occasione di altri disastri come il terremoto in Umbria.

    MpL Comunicazione @ 20:26
    Filed under: News MpL

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