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    Il Consiglio della vergogna

    Posted on giovedì 31 luglio 2008

    Oggi è il giorno del consiglio regionale straordinario. Convocato per cosa? Per risolvere una crisi aziendale? Per conoscere la verità sull’acqua tossica che 500.000 abruzzesi hanno bevuto per anni? Per sapere dello scandalo della Sanità? Per abrogare qualche ente inutile? No! Nulla di tutto questo. Il Consiglio è stato voluto dal Partito Democratico per abrogare la legge elettorale cosiddetta "anti-sindaci". Una vera vergogna. Un Consiglio convocato dalla casta per difendere una parte della casta.

    Si annuncia sicura battaglia tra i contestatori ed i promotori dell’iniziativa. A vedere i numeri,  pare proprio che il PD sia in minoranza. Ma in Consiglio succede di tutto, e non si sa mai… Il PD è rimasto in assoluta solitudine a perorare la causa del sindaco di Pescara D’Alfonso.  Contrari il Pdl, La Destra, ma anche Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, la FdC e Sinistra Democratica.

    «Non vorrei che dietro la volontà di cambiare la norma sulla ineleggibilità e incompatibilità dei consiglieri regionali si nascondesse il disegno di far slittare le elezioni alla prossima primavera», è la preoccupazione che esprime il senatore Fabrizio Di Stefano, coordinatore regionale di An. «Stravolgere le regole a partita in corso – ha spiegato Di Stefano – potrebbe rappresentare il tentativo disperato di quanti sperano di rimandare il più a lungo possibile la fine della legislatura scatenando, con le modifiche alla norma, ricorsi e contenziosi che finirebbero per determinare il rinvio del voto».
    Al decapitato PD, evidentemente poco importa se le imprese Abruzzesi pagano addizionali IRAP ed IRPEF per coprire il buco della Sanità, se il Governatore è in galera insieme ai suoi sodali (tutti del PD), se sono riusciti a perdere la maggior parte dei fondi destinati alle infrastrutture, se siamo maglia nera per l’utilizzo dei fondi comunitari, se ci attende un futuro di lagrime e sangue … l’importante per loro è conservare la casta, preoccuparsi della successione come fa Tommaso Ginoble a Roseto che vuole fare il sindaco in famiglia…

    MpL Comunicazione @ 11:05
    Filed under: News MpL

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