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    Governo cadrà sull’IMU

    Posted on venerdì 9 agosto 2013

    «L’Imu sulla prima casa e sui terreni e fabbricati funzionali alle attività agricole non si deve più pagare. Dal 2013 e per tutti gli anni a venire». Lo afferma Silvio Berlusconi in una nota lanciando di fatto un ultimatum alla maggioranza: «E’ un impegno che abbiamo preso nell’ultima campagna elettorale, lo stesso che è alla base del governo di larghe intese». La puntualizzazione del leader del Pdl arriva all’indomani della nota del Ministero dell’Economia sull’iniquità dell’eliminazione dell’IMU prima casa e dopo che in mattinata Letta aveva rinviato al questione a settembre. 

    Sulla “scusa” IMU potrebbe quindi cadere Letta. Berlusconi potrebbe sulla minaccia della crisi capitalizzare un vantaggio nella partita per la famosa «agibilità politica» che si aspetta dal Quirinale dal giorno della condanna in Cassazione. La relazione del ministero dell’Economia sull’Imu non fa altro che accelerare un orientamento già fissato dal Cavaliere, insomma. Infatti i primi ad andare all’attacco di Saccomanni sono Renato Brunetta e Renato Schifani, che al ruolo di capigruppo del Pdl hanno assommato anche quello di ambasciatori presso il Quirinale.

    Il registro di Berlusconi è minacciare la tenuta dell’esecutivo e insistere sul suo status di «condannato ingiustamente», il che porta dritto verso le elezioni anticipate, l’ultima domenica di ottobre o la prima di novembre, il tutto con questa legge elettorale. Dell’impossibilità di andare al voto prima del 3 dicembre, segnalata ieri dal ministro Gaetano Quagliariello, l’ex premier non vuole sentirne parlare. Anche perché la paura che Pd e Cinquestelle si accordino su una riforma elettorale è tanta.

    MpL Comunicazione @ 16:01
    Filed under: News MpL

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