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    Giochi: web escluso

    Posted on lunedì 29 giugno 2009

    È proprio il caso di dirlo: tra i Giochi del Mediterraneo e le testate web (anche MpL) è guerra. Motivo del contendere, il fatto che il Coni abbia deciso di “discriminare” i siti Internet regolarmente iscritti al Tribunale, non concedendo loro alcun accredito. La protesta è partita da SportOggi.com, che ha comunicato la propria decisione di “oscurare” i Giochi del Mediterraneo vista l’impossibilità di seguire la manifestazione: “Il Coni – si legge in una nota – ha deciso di non rilasciare accrediti alle testate on line, una scelta rispettata dalla redazione di Sportoggi (testata regolarmente iscritta al Tribunale di Pescara), che non seguirà la manifestazione, facendo, a tutte le persone impegnate nella realizzazione dell’evento, un sincero augurio di buon lavoro”.

    Poi è arrivato PrimaDaNoi.it, che ha proclamato uno sciopero di alcuni giorni cui man mano si sono uniti anche altri portali: l’aquilano IlCapoluogo.it e le web tv lancianesi Abruzzo Live e Videocittà. Serena Giannico, direttore responsabile di Abruzzo Live, spiega: “Ci è stata negata la possibilità di informare. Niente accrediti, e sì che ci abbiamo provato fino all’ultimo ad averli, con insistenze, telefonate e ripetuti viaggi a Pescara. Sballottati da un posto all’altro, e gli accrediti, all’ultimo momento, sono stati bloccati. Il web, ci è stato risposto, è fuori dai Giochi. Così ha deciso il Coni. Per questo Abruzzolive.tv si unisce allo sciopero indetto dai colleghi di Primadanoi.it, riducendo al minimo servizi e news, e invita le altre testate escluse a prendere parte a questa protesta. E invita l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo e il sindacato a intervenire contro questa forma evidente di discriminazione. Abruzzolive.tv potrà mostrare solo il dietro le quinte e la preparazione della cerimonia d’apertura che è riuscita a documentare con le proprie telecamere solo grazie agli organizzatori dello spettacolo, K-events. In ogni caso, su decisione della Redazione, da questo momento ignorerà completamente i Giochi”.

    Anche VideoCittà “si unisce alla protesta indetta dai colleghi delle altre testate on line abruzzesi contro l’esclusione dei quotidiani e delle web tv dai Giochi del Mediterraneo. Da parte nostra, abbiamo deciso di non occuparci più – per quel poco che eravamo riusciti a documentare, non essendo stati accreditati a partecipare alla kermesse – della manifestazione sportiva che si sta svolgendo a Pescara. Una decisione sofferta, di cui ci scusiamo con i nostri ascoltatori, ma obbligata, perché non è più tollerabile che testate come le nostre, dove lavorano professionisti di lunga esperienza e che hanno ascolti superiori – e documentati – di tutte le emittenti televisive locali di tipo “tradizionale”, vengano sistematicamente considerati organi di informazione di “serie b” e trattati quindi senza il minimo rispetto da parte di chi ha responsabilità organizzative e amministrative negli eventi e anche nelle istituzioni. I Giochi del Mediterraneo, con il mancato accredito delle nostre testate, rappresentano solo un episodio delle difficoltà e degli ostacoli con cui si trovano ogni giorno a combattere i giornalisti che lavorano su internet e che operano su una piattaforma che garantisce – e forse questo chi ha responsabilità di governo, a qualunque livello, non dovrebbe sottovalutare – una tempestività e una diffusione delle notizie senza paragoni”.

    In sostanza, la lamentela ripetuta da tutti questi siti è sempre la stessa: Internet viene considerata una fonte di informazione secondaria, di serie B, e come tale non è ritenuta meritevole dello stesso spazio e della stessa attenzione che vengono riservati ai quotidiani e alle emittenti televisive. A proposito di tv, va segnalata la pubblica presa di posizione di una giornalista Rai, Angela Trentini: “E’ assurdo. Rientro oggi e apprendo di questa discriminazione. Credo che chi si occupa degli accrediti non conosce affatto la realtà informativa della nostra regione visto che ha escluso due testate tra le più interessanti degli ultimi anni. Anche la mia voce sarà con le vostre per sottolineare questo scivolone degli organizzatore dei Giochi”.

    E l’Ordine dei Giornalisti, chiamato direttamente in causa dal mondo della Rete, ha emesso stamane la seguente nota: “La scelta del Comitato organizzatore dei XVI Giochi del Mediterraneo in corso a Pescara, di non accreditare i giornali online abruzzesi ha il sapore di una discriminazione nei confronti di testate che non esercitano un giornalismo di serie “b”. Si tratta invece di giornali che svolgono un ruolo importante per mantenere vivo il pluralismo dell’informazione, fondamentale in un sistema democratico. Per questo l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo chiede al Comitato organizzatore di porre riparo, seppure tardivamente, a questa incomprensibile esclusione che penalizza migliaia di lettori, giornalisti ed editori”.

    MpL Comunicazione @ 15:26
    Filed under: News MpL

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