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    Ferrovia per aree interne

    Posted on mercoledì 30 marzo 2011

    Castel di Sangro. E’ stato presentato stamane il progetto di unificazione delle due stazioni di Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovia Adriatico Sangritana nel comune di Castel di Sangro.  Le modalità e i tempi di realizzazione dell’importante opera infrastrutturale sono state illustrate dal presidente della Ferrovia Sangritana, Pasquale Di Nardo, e dal consigliere delegato, Maurizio Zaccardi. Alla presentazione sono intervenuti il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo e il sindaco di Castel di Sangro, Umberto Murolo. Del Corvo, Presidente della Provincia, si è intrattenuto sulla fondamentale importanza delle reti infrastrutturali per lo sviluppo della aree interne. "Il potenziamento dell’asse strategico Napoli/Pescara e Napoli/L’Aquila passando per Castel di Sangro – ha detto – rappresenta una delle priorità dell’Amministrazione nel quadro dello sviluppo della mobilità integrata su gomma e su ferro,  al servizio dello sviluppo economico e dei flussi turistici". "Il progetto riveste dunque grande importanza strategica per questo territorio sotto una pluralità di punti di vista – ha sottolineato Antonio Del Corvo – auspico una sempre maggiore valorizzazione della Sangritana. Noi siamo pronti a supportare la FAS perché rappresenta un vettore importante per lo sviluppo di questa zona e, più in generale, di tutto l’Abruzzo".

    «L’unificazione delle due stazioni rappresenta un tassello fondamentale nell’ottica dello sviluppo dell’azienda di trasporti della Regione Abruzzo» ha detto Pasquale Di Nardo, sottolineando che «è un punto fermo che ci permetterà di lavorare e puntare a riattivare gli oltre cento chilometri della nostra tratta storica. L’unione delle due stazioni, e quindi la conseguente futura riattivazione della ferrovia, ci consente di poter pensare ad un collegamento dall’Adriatico al Tirreno».

    Maurizio Zaccardi, ha chiarito i numeri dell’opera che vedrà l’avvio operativo dei lavori fra circa 90 giorni: «Il Consiglio di Amministrazione della Sangritana ha portato a termine un progetto che da troppi anni era finanziato, ma di fatto bloccato. Il costo dell’opera è di 11 milioni di euro, è previsto un cambiamento di tracciato nell’ingresso della nuova stazione grazie ad una variazione di tracciato plano altimetrica e ad una galleria sotterranea d’ingresso alla stazione R.F.I. di circa 380 metri. La ditta aggiudicatrice ha 60 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo. I lavori dovranno concludersi entro 390 giorni dall’avvio degli stessi».

    Di Nardo ha annunciato di avere avuto già dei contatti con i dirigenti di R.F.I. per l’attivazione di servizi sulla linea Sulmona-Carpinone: «Abbiamo personale già abilitato a svolgere servizio su questa tratta. La gestione della Sulmona-Carpinone, insieme al ripristino della linea verso Castel di Sangro, permetterebbe alla Sangritana di diventare un punto di riferimento per la mobilità locale e per lo sviluppo dell’economia anche turistica».

    MpL Comunicazione @ 21:46
    Filed under: News MpL

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