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    Entusiasmi fuori luogo

    Posted on venerdì 12 settembre 2008

    Non si comprende l’entusiamo di Paolini sulla questione del debito sanitario. La sanità regionale è stata commissariata, ed il commissario dovrà tagliare le prestazioni o imporre nuove tasse. Lo scenario è tutt’altro che roseo: solo per poco non ci saranno nuove tasse per gli abruzzesi. Il commissario, che si insedierà nel giro di una decina di giorni, è il dottor Gino Redigolo, 64 anni,  già direttore della Ulss 8 di Asolo (Treviso) e oggi direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, attualmente commissariata. Un curriculum importante e la fama di essere persona capace e decisa, in grado quindi di affrontare la difficilissima situazione abruzzese…

    I primi commenti del presidente vicario Paolini sono stati improntanti all’infantile trionfalismo: “Abbiamo fatto centro pieno. E’ stata una grande vittoria” sono state infatti le sue prime dichiarazioni affidate ad un lancio di agenzia. Certo meglio le tasse domani, che non oggi. Si tratta di un pericolo scongiurato per l’Abruzzo, che non avrebbe tollerato un ulteriore aumento di pressione fiscale. Ma parlare di “grande vittoria” ci sembra forzato, addirittura provocatorio nei confronti dei cittadini abruzzesi che hanno dovuto sopportare la malagestione della politica e pagheranno tasse per anni ancora.
    Legittimo un sospiro di sollievo, certamente, ed anche la soddisfazione di essere riusciti a farsi ascoltare è giusta, ma subito dopo, invece di intonare grotteschi peana, sarebbe il caso di aprire una serissima riflessione sulle responsabilità della politica maturate (a sinistra come a destra) per il pesantissimo deficit che grava sull’Abruzzo e che comunque bisognerà pagare. Al dottor Redigolo il benvenuto e l’augurio di buon lavoro, insieme ad un invito, che ci sentiamo di fare a nome di tutti i cittadini abruzzesi: agisca mettendo sempre al centro di ogni attenzione il malato e chiuda finalmente la porta ad una politica cialtrona che è riuscita a mettere le mani anche nei luoghi di sofferenza, pensando solo ai propri interessi. Che sia davvero un voltar pagina. Niente nuove tasse per gli abruzzesi. Il Consiglio dei ministri ha deciso: sì al commissariamento della sanità regionale ma no all’inasprimento fiscale. Tirano un sospiro di sollievo in tanti che, da diverse parti, avevano auspicato che il governo non decidesse di gravare ulteriormente ulteriormente sulle tasche dei cittadini. Sono bastati dieci minuti  per convincre il premier Berlusconi  della bontà dellà del piano di risanamento regionale.
    La proposta presentata dall’Abruzzo al governo centrale consiste nell’accettare l’arrivo di un commissario supertecnico per la sanità, un nome scelto dal governo.  Il commissario sarà in Abruzzo tra una settimana o dieci giorni e resterà in carica fino a quando non sarà raggiunto l’obiettivo del saldo zero del debito. Con lui, ha spiegato ieri in conferenza stampa il presidente Paolini, si studierà un eventuale prestito, e il suo importo, per ripianare il debito della sanità e se si può allungare il piano di rientro. Sperando che le nuove tasse, scongiurate oggi, non arrivino subito dopo le elezioni regionali.

    MpL Comunicazione @ 17:36
    Filed under: News MpL

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