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    Elezioni AQ: grandi manovre (segue…)

    Posted on giovedì 22 settembre 2011

    E’ nota la capacità del presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, di essere politicamente intempestivo (ricordate l’affossamento della legge speciale per L’Aquila?).  Anche questa volta non si è smentito.  Carlo  ha lanciato ieri (AbruzzoWeb) una proposta fantapolitica:  una lista unica di sinistra aperta alle varie sensibilità politiche “gauchiste”, ma senza simboli di partito, per correre insieme alle elezioni amministrative dell’Aquila della primavera 2012.  In un momento in cui la sinistra, per non parlare del centrosinistra, è frammentato come non mai, la proposta ha suscitato un vespaio di polemiche ed ottenuto, nei fatti, l’esatto contrario.  Dubbioso e taciturno  il PD, negativa la reazione di Sinistra per L’Aquila (Giuseppe Bernardi) e di Rifondazione comunista (Enrico Perilli).  Ha fatto storcere il naso soprattutto il tentativo di sfondamento di Carlo Benedetti quando ha giudicato Cialente “il miglior candidato del centrosinistra”.   Bernardi è tranchant: Cialente era “insufficiente già prima del terremoto, disastroso dopo”, mentre la posizione di Perilli è “politically correct”: “con Rifondazione abbiamo scelto di rientrare in maggioranza ma è evidente che non tutto il partito ama Cialente”. Nell’intervista rilasciata ad AbruzzoWeb (vedi), Bernardi (SEL) ventila l’ipotesi di una lista vendoliana e la necessità di ” lavorare per scongiurare la ricandidatura di Massimo Cialente, un sindaco che già prima del sisma non aveva dato gran prova di sé e che dopo, se possibile, è stato ancora peggio”.

    Anche Perilli è piuttosto netto: “Noi facciamo parte, insieme al partito di Benedetti (i Comunisti italiani), della Federazione della sinistra, e dobbiamo provare a formare una lista con il nostro simbolo. Dopo si può discutere di tutto, anche di aprire le candidature ad altre persone ma il problema vero è un altro… non possiamo rimanere appesi per altri mesi alle decisioni del Pd. Noi, a differenza di Sel, non siamo alleati naturali del centrosinistra. Questo vale tanto a livello nazionale quanto a quello locale: i democrat facciano chiarezza al proprio interno e noi faremo le valutazioni conseguenti circa l’eventualità di sostenere il loro candidato alle primarie o andare con un nostro nome”.

    Il PD tace. Per la sinistra, in sintesi, meglio Lolli che Cialente. Per l’IdV, invece, meglio Cialente che altri (Mancini dixit).  E se sarà Lolli, vi potrebbe essere una lista dell’IdV, e se sarà Cialente, potrebbero spuntare  liste a sinistra (SEL e Rifondazione, ecc.).

    Altro che lista unica della Sinistra!   Benedetti, Benedetti….”il Carlo parlante”.

    MpL Comunicazione @ 11:18
    Filed under: News MpL

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