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    Due poltrone. Forza Italia attacca D’Alfonso

    Posted on venerdì 9 marzo 2018

    Il centrodestra chiede a D’Alfonso di non scherzare «sulla pelle degli abruzzesi»  e di non cercare «scappatoie e sotterfugi inutili e dannosi». Il costituzionalista Di Salvatore:  è chiara ed immediata l’incompatibilità. L’Huffington Post sull’escamotage di D’Alfonso per tenersi le due poltrone.

    Forza Italia chiede le immediate dimissioni di D’Alfonso. Il regolamento del Senato dichiara che “i Senatori acquistano le prerogative della carica e tutti i diritti inerenti alle loro funzioni, per il solo fatto della elezione o della nomina, dal momento della proclamazione se eletti, o dalla comunicazione della nomina se nominati”. Infine, la Costituzione, all’art. 122, secondo comma, recita: “Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo”.  «Pertanto – concludono i forzisti – il centrosinistra non commetta l’errore di bloccare per altri otto mesi una Regione come l’Abruzzo che per colpa dei capricci dalfonsiani continua a registrare segnali e dati allarmanti in settori strategici per la nostra economia come agricoltura, turismo, artigianato e comparto produttivo industriale.  «Più che scomodare il padre costituente Costantino Mortati, come fa D’Alfonso – dice invece il riconfermato Gaetano Quagliariello -, è il caso di evocare Ennio Flaiano: la situazione è grave ma non è seria…»

    Il commento del costituzionalista Enzo Di Salvatore  – Trovo irriguardoso cercare tra le pieghe del pensiero di un Maestro del diritto costituzionale, quale fu Costantino Mortati, un appiglio, una sfumatura, una qualsivoglia parola che avvalori strumentalmente ciò che, in fatto di incompatibilità tra la carica di Presidente della Giunta regionale e quella di Senatore della Repubblica, è per il diritto assolutamente chiaro. In claris non fit interpretatio: è questo l’antico brocardo che sempre deve accompagnare il lavoro (e l’onestà intellettuale) dell’interprete. E l’ordinamento giuridico è, sul punto, assolutamente chiaro. Come del resto lo è Mortati: “L’assunzione della qualità di membro elettivo del Parlamento – scrive Mortati – ha luogo con la «proclamazione» dell’avvenuta elezione”. E il regolamento del Senato dichiara che “i Senatori acquistano le prerogative della carica e tutti i diritti inerenti alle loro funzioni, per il solo fatto della elezione o della nomina, dal momento della proclamazione se eletti, o dalla comunicazione della nomina se nominati”. Infine, la Costituzione, all’art. 122, secondo comma, recita: “Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo”.
    Da tutto questo si ricavano due cose semplici: 1) che si è Senatori a partire dall’atto della proclamazione; 2) che dal momento dell’assunzione della qualità di Senatore è fatto divieto di cumulare due cariche elettive: quella di Senatore e di Presidente della Giunta (che, in questo caso, è anche Consigliere regionale). D’altra parte, lo ha chiarito anche la Corte costituzionale nella sentenza n. 1 del 2014: “il processo di composizione delle Camere si compie con la proclamazione degli eletti”. Il che vuol dire che il successivo atto di convalida è volto solo a confermare o a non confermare (attraverso un atto di annullamento) la carica di Senatore. Tanto è vero che, nel caso in cui non venisse confermata tale qualità, tutti gli atti compiuti in Parlamento dal Senatore resterebbero comunque in piedi: e lo sarebbero proprio in quanto compiuti dal Senatore e non già perché compiuti in veste di Presidente della Giunta regionale.

    L’escamotage di D’Alfonso per tenersi due poltrone 

    http://www.huffingtonpost.it/2018/03/07/aspetto-linveramento-dellelezione-la-lezione-di-diritto-del-governatore-dalfonso-per-spiegare-che-si-tiene-due-poltrone_a_23379525/

     

    MpL Comunicazione @ 21:27
    Filed under: News MpL

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