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    Dompé produce il farmaco della Montalcini

    Posted on venerdì 26 gennaio 2018

    Entra in produzione e commercio  il medicinale biotecnologico nato dalla ricerca voluta da Rita Levi Montalcini, che per la scoperta vinse il premio Nobel. Il farmaco viene prodotto a L’Aquila dalla Dompé.  Un farmaco innovativo che salverà dalla cecità molte migliaia di persone.

    La notizia è de Il Sole 24 Ore. L’Oxervate, nome commerciale del cenenegermin (il principio attivo), viene prodotto nello stabilimento Dompè.  Guarisce la cheratite neurotrofica, una malattia rara e invalidante dell’occhio che fino a ieri era priva di qualsiasi cura.   Quanto è costato arrivare all’Oxervate? Impossibile fare un conto preciso nei più di trent’anni di ricerca – fa osservare il quotidiano economico di Confindustria – e poi di sviluppo necessari prima a individuare la proteina e poi a trasformarla in un medicinale testato e sperimentato. Si stima in genere che un medicinale di questo tipo possa costare in tutto un paio di miliardi di euro.

    Le linee di produzione sono costate 250 milioni alla società guidata da Sergio Dompè. Il medicinale è in vendita da poche settimane in Germania, da oggi è autorizzato dall’Aifa in Italia, negli Usa la Fda gli ha dato una corsia preferenziale in quanto medicinale “breakthrough”, cioè di svolta.  “Il nerve growth factor è un’evidenza di come in Italia si faccia davvero ricerca e sviluppo e la si faccia in maniera innovativa”, osserva l’amministratore delegato della Dompè, Eugenio Aringhieri. Il medicinale è in forma di collirio, bastano poche applicazioni perché i malati si chiudano le piaghe degli occhi. Il ciclo di un paziente costa quasi 15mila euro, per cui il medicinale si presta soprattutto ai circuiti ristretti ospedalieri finanziati dalla spesa pubblica.

    La Dompè è un’azienda biofarmaceutica italiana con un fatturato di oltre di 250 milioni di euro nel 2017, un investimento in ricerca e sviluppo del 15% annuo, 700 dipendenti, con lo stabilimento e i reparti di ricerca all’Aquila. Commercializza 50 milioni di confezioni in 40 Paesi, tra i quali prodotti molto comuni come l’antidolorifico Oki o la vitamina Cebion.

    MpL Comunicazione @ 12:44
    Filed under: News MpL

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