• Calendario/Archivio

  • settembre: 2020
    L M M G V S D
    « Lug    
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  
    Dipietrate/1

    Posted on lunedì 6 ottobre 2008

    Di Pietro di nuovo a Pescara in vista delle elezioni del prossimo 30 novembre per stare vicino ai suoi uomini.  Quella del leader dell’Idv di stamattina è stata una riflessione  su tutto quello che sta accadendo in regione e non solo. Ha parlato di elezioni, ma anche di Alitalia, Berlusconi e giustizia, riforma della scuola e banche.  Per le elezioni in Abruzzo ha sfoderato un cauto ottimismo e un certo fastidio verso l’Udc che non si sa ancora da che parte si sistemerà.

    «Un giorno vuole allearsi con il Pd, l’altro con il Pdl», ha detto. «Un giorno vuole andare a letto con Maria, l’altro con Concetta». Ed ha usato anche una similitudine più ardita: «Il Ministero degli Interni sta contrastando le attività di… strada, bisogna fare lo stesso anche in politica». «La candidatura di Carlo Costantini alla presidenza della Regione Abruzzo non è un atto di prepotenza, ma un gesto di responsabilità per riallacciare un dialogo con gli elettori abruzzesi dopo la ferita di ‘sanitopoli’. Crediamo che arrivi sempre un momento, per un partito, di assumersi le proprie responsabilità: in Abruzzo non sarà una passeggiata, visto la sfiducia che si avverte nei confronti delle Istituzioni. L’Italia dei Valori è orgogliosa di fare il proprio dovere sostenendo la candidatura di Costantini, la quale rappresenta il segno del rinnovamento nei vertici della Regione Abruzzo».

    «Non vogliamo imporre niente a nessuno – ha proseguito il presidente Di Pietro -, ma non possiamo accettare che gli altri ci costringano a fare un passo indietro. L’obbligo di dover stare necessariamente insieme a qualcuno per poter vincere è un luogo comune da sfatare. L’Italia dei Valori è pronta a dialogare con tutti a patto che si faccia una scelta di campo chiara e netta: deve esserci un impegno formale dei partiti con nomi e cognomi, e, al momento di presentazione delle liste, i candidati devono presentare certificato elettorale e penale, dimostrando di non avere carichi pendenti. Se gli altri partiti la pensano diversamente, rispettiamo la loro scelta».

    «Noi non ci stiamo alla politica di chi offre di più, a chi ti da un posto», ha ribadito per l’ennesima volta.

    «La candidatura Idv di Carlo Costantini a presidente dell’Abruzzo è un segnale forte di discontinuità col passato. L’Udc, questa signora dai facili costumi, decida da che parte stare, ma è chiaro che non ci presteremo a sporchi giochi di potere in Abruzzo».

    «Da parte nostra – ha chiarito – nessun incontro con l’Udc: per loro stessa ammissione sono ‘terzisti’, stanno sempre con un piede in due staffe, cosa inaccettabile».

    «Chiarezza, coerenza e coraggio – ha dichiarato il senatore Mascitelli – sono queste le linee della politica dell’Italia dei Valori in Abruzzo. Carlo Costantini non è, come è stato definito, ‘l’unto dal Signore’ o ‘l’uomo che si sente bagnato dalla gente’. La sua candidatura non è una scelta di bandiera, ma testimonia l’impegno di chi non ha avuto bisogno di fare trattative e che non ha chiesto la protezione dell’oligarchia dei partiti».

    MpL Comunicazione @ 20:13
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com