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    Dimissioni all’ACA?

    Posted on lunedì 6 ottobre 2008

    Fine settimana di fuoco per la carenza idrica. L’Abruzzo, terra di acqua, vive una situazione drammatica, e non solo d’estate. Si è finalmente normalizzata la situazione a Pescara,  ma si è continuata a registrare la mancanza d’acqua ai piani alti di palazzine prive di autoclave.


    Anche questa mattina, ha fatto sapere il presidente dell’Azienda Acquedottistica di Pescara Bruno Catena, l’unità operativa dell’Aca continuerà a immettere in maniera graduale l’acqua nelle condotte idriche, proprio per evitare nuovi cedimenti sull’adduttrice tra via della Bonifica e viale Pindaro appena riparata.  «L’Aca – ha spiegato il presidente Catena – ha deciso si procedere immediatamente alla sostituzione del tratto della condotta principale di Pescara sud. L’opera, che sarà realizzata nelle prossime settimane, proprio a causa della posizione in cui si trova la stessa condotta (circa 5 metri di profondità), necessita di un cronoprogramma molto dettagliato e accurato che i nostri tecnici specializzati provvederanno a redigere nei prossimi giorni. Inoltre, per evitare disagi ai residenti della zona sud di Pescara, sarà necessario creare una condotta idrica secondaria che permetterà al flusso idrico di bypassare il tratto dell’adduttrice tra via della Bonifica e viale Pindaro che, nel frattempo, sarà sostituito».

    E non mancano le polemiche. «L’emergenza idrica degli ultimi giorni è il risultato evidente di una pessima gestione della risorsa acqua che da anni imperversa nella nostra zona», ha contestato con veemenza Forza Italia. «Basta un dato su tutti per capire come si muove l’Aca, l’azienda consortile acquedottistica: negli anni il fatturato è andato via via crescendo fino a superare i 30 milioni di euro, ma agli investimenti sulle infrastrutture sono state destinate solo le briciole. Oggi Pescara si ritrova con un rete vecchia, dice il presidente Catena: ma chi avrebbe dovuto fare qualcosa per rinnovare questa rete, se non l’Aca?».  Intanto le associazioni dei Consumatori ed Utenti, Codici e Federconsumatori Abruzzo, facendo seguito alle proteste ed alle denunce dei cittadini, chiedono le dimissioni del presidente e di tutto il Cda dell’Aca e l’intervento del Procuratore della Repubblica per l’accertamento delle eventuali responsabilità penali.

    MpL Comunicazione @ 12:15
    Filed under: News MpL

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