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    Di Pangrazio cambia la Giunta

    Posted on martedì 30 settembre 2014

    Il sindaco Giovanni Di Pangrazio ha consegnato ieri ai componenti il Consiglio comunale una relazione approfondita e dettagliata sul lavoro svolto fino ad oggi dall’amministrazione, tracciando un excursus sui maggiori obiettivi conseguiti e delineando le linee guida per il governo futuro della città di Avezzano.

    «Avezzano oggi, a distanza di due anni e mezzo dall’insediamento di questo governo cittadino, è una città moderna – ha detto il sindaco nel suo discorso – Il capoluogo della Marsica è una città che funziona, che è cresciuta e che vuole diventare sempre più il punto di riferimento per le aree interne di questo Abruzzo disequilibrato verso la costa adriatica».

    Ci troviamo alla verifica di metà mandato e, a questo punto, spiega il sindaco «il lavoro della giunta tecnica è terminato. Abbiamo ereditato nel 2012 un comune sul baratro del dissesto finanziario, siamo riusciti a recuperare fondi e sostanze per far ripartire la città, ma ora dobbiamo creare un esecutivo politico, che abbia un diretto raccordo con il Consiglio e che, con esso, assicuri una maggiore vicinanza politica dell’amministrazione alle istanze della città. Vorrei un’assidua presenza politica dei componenti il Consiglio. Sogno che il Consiglio diventi un grande gruppo di lavoro – ha aggiunto il sindaco – proattivo e propulsivo che, ogni giorno, sottoponga spunti e idee a tutta la giunta, per accelerare questo processo di modernizzazione della nostra Avezzano».  «Abbiamo ristabilito la centralità di Avezzano come capoluogo della Marsica – ha concluso il sindaco – dopo anni in cui è rimasta fanalino di coda della politica locale e regionale».

    Il documento che segna di fatto la fine della Giunta tecnica:

    Città di Avezzano

    Consiglio comunale del 29 settembre 2014

    Intervento del Sindaco

    Egregio Presidente del Consiglio comunale,

    Pregiatissimi Consiglieri,

    Cari Cittadini tutti,

     Voi lo sapete, io non parlo il linguaggio ambiguo della mediazione politica, io sono un uomo civico e parlo qui come parlo fuori di qui con i nostri concittadini. Parlo a tutti coloro che, come me, vogliono il bene della città, al di là di logiche di appartenenza, meramente partitiche, ed oltre qualsivoglia steccato ideologico. Tutti noi sappiamo perfettamente, e dobbiamo dirlo con estrema franchezza, che abbiamo ereditato come Amministrazione una situazione semplicemente drammatica sotto ogni profilo, non solo finanziario ed organizzativo, ma anche in termini di accentuato “decadimento”del ruolo politico della città di Avezzano nel contesto locale e regionale. Una situazione aggravata da una perdurante crisi economica, senza precedenti per durata e profondità, di angoscianti responsabilità e, di fronte all’ampiezza di questa sfida, non serve la propaganda ma servono fatti.

    Tutti noi abbiamo un dovere, il dovere di stringerci attorno alla nostra amata città, abbiamo la necessità di recuperare il coraggio ed il gusto di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, di provare a fare progetti più ambiziosi rispetto a quelli che abbiamo svolto sino ad oggi e contemporaneamente accompagnarli da una concretezza puntuale e precisa che, per chi amministra, significa certezza sulle risorse finanziarie disponibili e sui tempi di realizzazione.

    Voglio qui ed oggi anzitutto sottolineare con forza i tangibili risultati raggiunti, che non potranno essere in alcun modo offuscati da qualche polemica strumentale dettata dalla malsana logica della ricerca della visibilità a tutti i costi, uno dei mali storici della piccola politica e non solo ad Avezzano.

    1.Sulle cose fatte, nonostante i continui tagli nei trasferimenti statali ai Comuni ed una crisi di sistema senza precedenti, abbiamo portato a termine l’80% delle azioni strategiche preventivate in questa prima parte della consigliatura. E lo abbiamo fatto, risultato di non poco conto, mantenendo ai limiti minimi di legge la pressione fiscale sui nostri concittadini ed avviando una sostanziale ottimizzazione del disordinato sistema delle società partecipate dal Comune che nel loro complesso, ad oggi, “rendono” di più rispetto al recente passato in termini di efficienza e di risultati raggiunti e costano di meno alla comunità in termini di tariffe per i servizi resi. Colgo l’occasione per ringraziare l’ass.Tonelli, il quale ha evidenziato il fatto che, come Amministrazione, stiamo finalmente guidando ed indirizzando la gestione delle società partecipate, rispetto alla colpevole assenza di un recente passato, mi permetto di aggiungere, laddove Avezzano aveva del tutto abdicato al suo naturale ruolo di città-guida della Marsica.

     Sento con il cuore il dovere di ringraziare gli assessori, la macchina comunale tutta, perché lo sforzo finora compiuto è davvero notevole, più che mille parole parlano i risultati raggiunti. Dobbiamo comunicarlo bene con l’onestà intellettuale e con l’orgoglio dei tanti che lavorano senza tregua per il bene di Avezzano e della Marsica intera, pur senza dimenticare le gravi criticità che affliggono il nostro territorio, a partire dalle tante crisi aziendali che angosciano tutti noi, soprattutto per i risvolti drammatici in termini di crescente disoccupazione e disagio sociale.

     Siamo ora ad un punto di svolta per la città, il passato deve passare per sempre ed il segnale incoraggiante viene dai risultati importanti che stiamo raggiungendo. Stiamo già cambiando la città, ma dobbiamo cambiare di più e con maggiore decisione, nonostante il fatto che come Comuni patiamo tuttora l’attacco di legislazioni del Parlamento semplicemente “micidiali”, che scaricano tutti i problemi sugli Enti locali e rendono quasi impossibile lavorare come si vorrebbe e come si dovrebbe per dare efficaci risposte ai cittadini.

    La nostra stella polare è la stessa dell’inizio della consigliatura, né potrebbe essere diversamente: Avezzano ha il dovere di essere la città guida della Marsica. Con una amministrazione maggiormente ancorata alla comunità, con una squadra rinnovata e più forte che lavora insieme, abbiamo l’occasione irripetibile per farlo di qui alla fine del mandato.

    Sta prendendo corpo con le ultime decisioni dell’Amministrazione il progetto organico della nuova Avezzano, una città che già funziona ai livelli dei migliori standard dei comuni italiani – e non è propaganda perché parlano i numeri – ma che se vuole, come tutti noi vogliamo, che sia il polo di riferimento della Marsica intera deve compiere un ulteriore salto di qualità nella funzione di indirizzo politico, nella dotazione urbana e dei servizi resi.

      

    Voglio anzitutto ricordare i principali progetti già realizzati o in corso di realizzazione per il Capoluogo della Marsica.

    1.1.Sull’edilizia scolastica ed i lavori Pubblici, dopo anni di stallo ed assoluta inerzia, abbiamo mobilitato rilevanti finanziamenti Cipe e del Governo che permetteranno di realizzare scuole belle, sicure ed innovative sotto ogni profilo. Sono state già assunte importanti decisioni, di grande e rilevante impatto sulla Città:

    -la demolizione e ricostruzione dell’Ala Sud della scuola media “Vivenza” (€ 1.400.000,00, aggiudicazione dei lavori entro 30 giorni, fine lavori 2015);

    -la demolizione e ricostruzione scuola elementare via Cairoli (€ 2.850.000,00, aggiudicazione lavori a dicembre 2014, inizio lavori a febbraio 2015);

    -il completamento e l’apertura entro dicembre della nuovaScuola materna in via Alcide De Gasperi.

    1.2.Tra le ulteriori e rilevanti opere pubblichee miglioramento della viabilità voglio ricordare, citando i casi più rilevanti:

    -l’apertura del cantiere per il rifacimento di Piazza San Giovanni;

    -il nuovo look di Piazza del Mercato;

    -completamento delle pratiche urbanistiche e tecniche per la riqualificazione dell’ex ospedale di Via Monte Velino, che a breve vedrà iniziare i lavori di demolizione e costruzione.

    -importanti interventi di miglioramento della viabilità e di miglioramento dell’arredo urbano (rotatoria su via XX settembre, fontane e miglioramento giardini pubblici, lavori di straordinaria manutenzione a Via Liguria e Via Donatoni, ecc.);

    -lo smantellamento del famigerato “quadrilatero”, con un nuovo modello di circolazione che ha ridato impulso alle attività commerciali, migliorando nel contempo la circolazione sulle strade di Avezzano ed abbattendo i livelli di inquinamento. Giova ricordare che l’eliminazione del “quadrilatero” era un punto qualificante compreso anche nel programma del candidato Sindaco Cipollone;

    -la valorizzazione e miglioramento dell’accoglienza turistica presso la Pineta di Avezzano (zona Tre Conche);

    -la realizzazione del nuovo parco giochi in zona via Pio la Torre.

    1.3.Numerose e qualificanti sono poi le iniziative nel campo della tutela e sicurezza ambientale:

    -dopo un iter estremamente difficoltoso, benché persistano problemi complessi da risolvere, è in fase di avviamento il depuratore, ed è appena il caso di ricordare che la depurazione delle acque è premessa indispensabile per la migliore tutela della salute pubblica e per lo sviluppo di un’agricoltura di qualità;

    -è stata decisamente avviata la procedura amministrativa per la bonifica del sito industriale Effe-System, avviando così a soluzione con atti concreti il grave problema di contaminazione del suolo dopo l’incendio doloso del 2005;

    -si è data una decisa accelerazione alla grave problematica dello smaltimento dell’amianto ed un rinnovato impulso alla repressione dei reati ambientali;

    -importanti i diversi interventi di riqualificazione del Santuario della Madonna diPietracquaria e della riserva naturale del Monte Salviano, grazie all’acquisizione di fondi FAS;

    -l’efficienza della raccolta differenziata nell’anno 2014 è stata pari al 67,60 % e del porta a porta al 70,00 %, ponendo Avezzano ai vertici delle classifiche regionali ed italiane, con l’importante riconoscimento di “Comune riciclone”;

    -in tema di sicurezza, è stata svolta un’intensa opera di sinergia e cooperazione con le forze dell’ordine. Tassello fondamentale di tale azione è il Progetto Avezzano “CittàSicura”, ormai ai paletti di partenza. Nell’ambito di “Città Sicura” saranno a breve installate, in punti strategici tra centro e periferia, decine di telecamere ad altissima tecnologia. Un sistema integrato di videosorveglianza  finalizzato ad aumentare il livello di sicurezza dei cittadini, prevenire e contrastare la criminalità,  tutelare il patrimonio pubblico da offese e vandalismi di ogni genere;

    -sempre in tema di qualità del contesto urbano, è stato smantellato il distributoredicarburante in Via XX Settembre ed ulteriori pratiche sulla stessa problematica sono in corso di definizione.

    1.4.Di rilievo le nuove azioni nel campo del Sociale e della Cultura. E’ quotidiano, assiduo e diretto l’impegno del Sindaco sulla “questione sociale”, resa drammatica dalla situazione generale di contesto economico e dalla conseguente situazione di disagio di tanti nostri concittadini. E’ continuo l’impegno mio e degli uffici nell’assistere persone in difficoltà, nel risolvere problemi, nel confortare situazioni difficili se non disperate di persone che soffrono, in silenzio, quasi sempre invisibili ai clamori della cronaca.

    Sempre nel campo sociale voglio citare i costanti interventi a difesa di fondamentali presidi del territorio, come la battaglia in corso contro lo smantellamento del Tribunale e la difesa dei livelli occupazionali minacciati dalle tante crisi aziendali (com’è il caso della Micron, della Cartiera Burgo, del San Domenico, ecc.). Rientrano nel sociale, perché notevolmente impattanti sulla qualità della vita dei cittadini, le iniziative volte al potenziamento del presidio ospedaliero (ricordo tra i significativi risultati raggiunti quelli sui servizi di neurochirurgia ed emodinamica, nonché la proposta di costituzione in UOC di ortopedia e traumatologia).

    E come non ricordare il progetto “Avezzano salva cuore”: tutto il territorio cittadino è diventato più sicuro grazie a una rete di dodici defibrillatori “salva vita” già istallati in punti chiave della città che fanno di Avezzano una delle città maggiormente cardio protette d’Italia.

    Tra le numerose attività in campo sociale, mirate al sostegno delle famiglie disagiate e dei soggetti maggiormente svantaggiati, è doveroso sottolineare il successo riscosso dal “Progetto Microcredito”, a sostegno di famiglie, imprese, giovani e lavoratori atipici esclusi dai circuiti tradizionali bancari: il secondo bando è concluso e sono ben 96 le richieste di contributo vagliate positivamente dal Comitato tecnico di valutazione e trasmesse alla banca convenzionata per il finanziamento, entro ottobre, di prestiti agevolati per oltre 200mila euro. E’ importante osservare che delle 96 domande in coso di finanziamento la metà riguardano il sostegno alle famiglie ed ai giovani e, dato rilevante, l’altra metà riguardano la creazione di nuove imprese, a dimostrazione di una grande vitalità del territorio alla quale stiamo fornendo strumenti efficaci per esprimersi e creare nuova occupazione.

    1.5.Anche nel campo della cultura, senza citare l’ordinaria amministrazione, pure assai assorbente come impegno di risorse umane e finanziarie, è unanime il riconoscimento sui risultati raggiunti. Abbiamo realizzato a costi contenuti, e del 30% inferiori rispetto all’esercizio 2013, un cartellone di eventi estivi con eventi di assoluto rilievo (come “La Notte della Chimera”).

    Nel 2014, per la prima volta, la stagione di prosa viene organizzata direttamente dal Comune, con eventi importanti che vedranno il coinvolgimento attori e registi nazionali, con abbonamenti a prezzi sociali per studenti ed anziani e costi prossimi allo zero, dato che lo sbigliettamento sarà totalmente a beneficio delle casse comunali.

    1.6.Sempre nel campo delle cose fatte, abbiamo operato decisamente per il miglioramento della macchina amministrativa comunale, per dare ai cittadini un’amministrazione veloce e vicina ai loro bisogni. Abbiamo avviato la riorganizzazione degli uffici – che proseguirà con ulteriori ed incisive azioni nei prossimi mesi – e voglio citare per tutti l’esempio del settore urbanistica, in passato una nota dolente, e che oggi presenta livelli di efficienza pari ai migliori comuni italiani: il tempo medio per il rilascio dei permessi di costruire è di 60 giorni, addirittura al di sotto dei 90 giorni stabiliti per legge. Abbiamo ridotto nettamente i tempi per il rilascio di certificati di agibilità, abbiamo varato il “Progetto condono” con oltre 400 pratiche che saranno definite entro il 2014, sono in corso di attuazione interventi a bando per interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico e ricostruzione edifici privati.

    1.7.Ed ancora, abbiamo dato un deciso impulso al settore delle politiche agricole. IlComune diAvezzano,rimediando ad un incomprensibile errore del passato, si è finalmente dotato di un Assessore all’Agricoltura che, di concerto con i Comuni, sta costruendo una rete di comuni interessi ed iniziative per la promozione delle nostre peculiarità nel settore agro-alimentare e per migliorare il tiraggio sui bandi regionali e comunitari. Questo anche con la realizzazione di numerosi e qualificati eventi mirati alla promozione e valorizzazione delle tipicità fucensi (patata, ortaggi, olio della Valle Roveto ed altre produzioni tipiche).

    1.8.Molto più ricco che in passato ed articolato pure il calendario delle attività finalizzate alla promozione integrale delle discipline sportive, che riconosciamo pienamente nel loro valore sociale e di miglioramento del benessere di ogni fascia di età della popolazione. Il Comune ha istituito la “Consulta dello Sport”, insieme ai rappresentanti delle associazioni sportive cittadine ed esperti del settore, un passo importante per la promozione integrale dello sport e per una più completa partecipazione delle associazioni alla vita sportiva della città.

    L’elenco delle cose fatte sarebbe ancora lungo, troppo lungo, e mi scuso per quanto ho dovuto omettere per brevità di ragionamento. Ringrazio ancora, sinceramente, per l’impegno profuso, consiglieri, dirigenti e personale tutto, ringrazio tutti di cuore.

    2.Sulle cose da fare ci attendono sfide importanti. Dopo due anni difficili, segnati da una crisi economica senza precedenti e da continui tagli nelle risorse trasferite dallo Stato, ma come abbiamo visto ricchi di risultati raggiunti, avverto la necessità di un cambiamento di passo. Senza alcuna retorica voglio annunciare che questi ultimi mesi del 2014 saranno i mesi del cambio di marcia, di un nuovo corso che la città a noi tutti chiede e che noi tutti, insieme, dobbiamo avviare.

    Abbiamo fatto molto, è vero, ma vogliamo fare di più. Abbiamo ottenuto molto, e dobbiamo sottolineare con forza i risultati raggiunti, ma vogliamo ottenere di più.

    Deve essere sempre più fine la sinergia tra l’azione dell’esecutivo e la comunità amministrata, anche per via di una “sintonizzazione fine” tra Giunta e Consiglio.

    Non voglio fare una spunta ragionieristica su tutto ciò sul quale ci si è impegnati, ma una revisione ed un rafforzamento della squadra, una rivisitazione delle deleghe, una coerente riorganizzazione della dirigenza e dello staff, nella finalità di tradurre le priorità incalzanti in programmi realistici e rilevanti per il futuro di Avezzano e della Marsica, per coinvolgere e valorizzare tutte le energie disponibili ad impegnarsi nel “Progetto Città”, nella edificazione della città nuova e punto di riferimento di un territorio vasto, l’obiettivo prioritario che resta al centro del nostro programma di mandato.

    Nei prossimi anni dovremo governare processi istituzionali complessi che, anche per l’appannamento del ruolo delle Province, rimetteranno al centro i territori. In questo quadro Avezzano può e deve giocare un ruolo centrale di “città guida” per tutto il comprensorio marsicano e punto di riferimento delle politiche regionali che, nel quadro del “Progetto Marsica”, pretenderanno da tutti noi maggiore progettualità in quanto saranno sempre più mirate sul potenziamento delle vocazioni specifiche dei territori locali.

    Avezzano come città erogatrice di funzioni avanzate, come città industriale, come salotto culturale, luogo di aggregazione di eccellenza per l’intera Marsica in nome di un principio cardine dell’aggregazione urbana: partire dal centro per allargarsi alle periferie.

    Il mio non è certamente un discorso di campanile. E’ interesse dell’intera comunità marsicana poter disporre di una Città di riferimento capace di assumere un rango superiore di servizi, ai cittadini, alle imprese ed alle attività commerciali. Il terziario pubblico ed il terziario privato offerto da Avezzano al suo territorio, però, possono crescere e prosperare solo in un humus urbano efficiente, bello, vivibile e sicuro.

    E’ questa la visione forte che voglio portare avanti con determinazione nei prossimi progetti di riqualificazione urbana: costruire insieme a Voi il progetto per Avezzanocittà-territorio, punto di riferimento per la Marsica intera. Ed è la nuova Amministrazione che deve calare le tessere ancora mancanti del “puzzle” della nuova Città, la Città che vogliamo.

    2.1.Dobbiamo fare di Avezzanouna città sempre più bella e vivibile, un salotto urbano con la nuova Fontana ed il restyling di Piazza Risorgimento, con la ristrutturazione e rivitalizzazione dello spazio urbano della ex Montessori come polo culturale e di servizi.

    Affronteremo inoltre in tempi brevissimi la sentita questione della valorizzazione di Piazza Torlonia, una delle aree più amate e frequentate della città. Sarà realizzato un collegamento tra il Parco Arssa e Piazza Castello, per il tramite di Piazza Torlonia, prevedendo un’area pedonale e riqualificando l’arredo urbano, in modo da uniformare i tre spazi armonizzandoli e facendoli diventare un nuovo ed importante polmone verde della città.

    Novità significative anche sulla annosa questione del “Contratto di quartiere”: dopo mesi di intenso e complesso lavoro è stata finalmente definita l’ipotesi di transazione con la ditta appaltatrice. La struttura sarà completata e sarà sede o di uffici pubblici oppure dell’Accademia Internazionale di Cucina del Mediterraneo.

    Importanti nei prossimi mesi saranno pure le opere di viabilità, con la realizzazione di alcune nuove strade (è partito in questi giorni il cantiere di Via dell’Industria e partirà a breve quello di Via Monte Cervaro), ed importanti interventi di manutenzione di quelle esistenti ai quali saranno destinati risorse incrementali rispetto al passato.

    Sempre in tema di manutenzione urbana, dopo aver esperito un lungo iter procedurale con la Cassa Depositi e Prestiti, abbiamo avuto la disponibilità ad utilizzare la consistente somma di 590mila euro, derivante da economie sui mutui contratti in passato per la realizzazione di opere pubbliche Casmez. Abbiamo ovviamente delle idee su come utilizzare al meglio tali risorse, ma ritengo di dover acquisire anche da Voi proposte e suggerimenti sui prioritari interventi da realizzare.

    Sempre in argomento di miglioramento dell’ambiente urbano, sarà completamente riorganizzato ed esternalizzato il servizio affissioni e pubblicità.

    Una città bella e vivibile deve essere pure una città sicura, e qui ricordo il sistema di videosorveglianza, che nei prossimi mesi esperirà tutta la sua efficacia anche grazie alla costante collaborazione con le forze dell’ordine.

    2.2.Dobbiamo fare di Avezzanouna città delle tante scuole e delle scuole sicure, perché oltre ai tanti “lavori in corso”, di cui Vi ho prima accennato, vogliamo portare rapidamente avanti progetti ambiziosi che riqualificando le scuole riqualificheranno tutto l’ambiente urbano:

    -il Governo ha promesso di disporre, entro la fine dell’anno, un finanziamento ad hoc di circa 6mln di Euro per le scuole Fermi e Corradini, e per gli altri 5mln necessari opereremo utilizzando l’avanzo di amministrazione in deroga al patto, sulla base di una normativa nazionale di imminente applicazione;

    -procederemo alla demolizione e ricostruzione della scuola elementare di via Fucino (€ 4.200.000,00, con riprogettazione in corso);

    -procederemo alla demolizione e ricostruzione parziale della scuola elementare ViaSabotino (€ 2.350.000,00, in corso di rimodulazione per un eventuale spostamento);

    -procederemo all’adeguamento strutturale ed ampliamento della scuola elementare di Via delle Industrie (€ 4.200.000,00, inizio lavori 2015);

    -si procederà alla realizzazione del nuovo edificio per sostituzione della Scuolaelementare Don Bosco” (€ 3.000.000,00);

    -si procederà all’adeguamento, dopo l’Ala Sud, anche dell’Ala Nord scuola media“Vivenza” (per € 1.400.000,00).

    2.3.Dobbiamo fare di Avezzano una città dei servizi e della logistica avanzata:

    -con l’apertura dell’Interporto (comprensivo di Ufficio Dogane e Borsa Merci), un nodo logistico essenziale al servizio delle imprese ed in particolare delle imprese agricole. Sulla base degli impegni assunti dalla Regione, nel quadro del “Progetto Marsica”, la struttura sarà entro pochi mesi, mantenendo al contempo all’interno di una parte della stessa l’importante sede della Croce Rossa;

    -con la velocizzazione e la maggiore idoneità al traffico merci della Ferrovia Pescara/Avezzano/Roma, in collaborazione con la Regione e con risorse finalizzate messe a disposizione dal Governo centrale;

    -con la realizzazione del “Piano Esecutivo di Bacino del Fucino”, premessa indispensabile per lo sviluppo di un’agricoltura di valore aggiunto, per il miglioramento dell’ambiente, per la gestione delle acque sorgive e di depurazione, nonché per lo sviluppo di Avezzano come città di servizio al servizio della filiera agroalimentare;

    -con il progetto “Smart City Ro.Ma.”, già acquisito dal Comune nell’ambito di una collaborazione con altre amministrazioni pubbliche e società private, attualmente in fase di rimodulazione da parte del MIUR, e di prossimo avviamento.

    2.4.Dobbiamo fare di Avezzano una città dei giovani, della cultura e della ricerca:

    -con i rilevanti investimenti sulle scuole, di cui abbiamo detto;

    -con la creazione di percorsi di specializzazione avanzata in Bioscienze agrarie, in collaborazione con CRAB ed Università di Teramo e con la maggiore finalizzazione alla nostra realtà della Facoltà di Giurisprudenza, il cui rapporto convenzionale con il Comune va contestualmente rimodulato;

    -con la realizzazione della rete integrata dei teatri marsicani, che avranno nel Teatro dei Marsi il naturale punto di riferimento;

    -con la creazione di un centro urbano bello e vivibile, Avezzano centro come un salotto di qualità e luogo di aggregazione per i giovani della Marsica per una pluralità di iniziative ricreative, sociali e culturali.

    2.5.Dobbiamo fare di Avezzano una città solidale ed atrattiva. La peggiore emarginazione è quella dei senza lavoro e la migliore solidarietà è quella che crea stabili opportunità di nuova occupazione. L’Amministrazione manterrà elevati livelli di attenzione, con un’ordinaria amministrazione che è in realtà una straordinaria amministrazione, nei confronti delle persone emarginate, disoccupate, anziane.

    Oltre a questo, le politiche di welfare saranno ulteriormente arricchite versus le politiche di creazione di nuova occupazione:

    -con il sostanziale potenziamento del Progetto Microcredito che dovrà essere dotato di maggiori risorse e maggiormente orientato allo sviluppo di microimprese.

    -destinando 100mila euro/anno, e si tratta di economie certe derivanti dalla rivisitazione del contratto sulla gestione cimiteriale, ad uno specifico fondo di rotazione, inoltre, potremo attivare il “Progetto attrattività”, ovvero creare idonei strumenti moltiplicativi di sostegno per favorire l’insediamento di nuove impresead alta intensità di nuova occupazione;

    -con il progetto “Voucher sociali”, sperimentale e fortemente innovativo, che permetterà al Comune di retribuire proprio con il sistema dei voucher cittadini che vivono particolari situazioni di disagio (povertà, disoccupazione, ecc.) impegnandoli in lavori di pubblica utilità, come la manutenzione del verde e/o l’arredo urbano.

    2.6.Dobbiamo fare di Avezzano una città forte, guida della Marsica intera, perché solo se Avezzano è forte la Marsica potrà contare e pesare nello scenario regionale e nazionale. Nei prossimi mesi, a tappe forzate, mi impegnerò personalmente per dare concretezza di azione ai Sindaci della Marsica, grazie alla piena attivazione di un fondamentale strumento di governance del territorio: l’Adunanza dei Sindaci della Marsica ed il connesso “Progetto Marsica” che proprio in questa Aula abbiamo discusso e condiviso con il Presidente della Regine. L’Adunanza si è recentemente costituita allo scopo di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni e di servizi di competenza dei Comuni del territorio. Per superare le vetuste e dannose logiche di campanile, per gestire insieme importanti servizi (come la tutela ambientale, la gestione dei rifiuti, la polizia municipale, ecc.), per impiegare al meglio potenzialità di ciascun territorio, per il riconoscimento del peso politico dell’area, ovvero per elevare la forza contrattuale della Marsica rispetto ai livelli politici e amministrativi regionali, statali e comunitari, per svolgere funzioni di stazione appaltante su opere e servizi di comune interesse, per esaltare le specificità territoriali e salvaguardare le peculiarità ambientali, ovvero pianificare azioni comuni su argomenti di assoluto rilievo strategico, come lo sviluppo della filiera agroalimentare, per la tutela del patrimonio artistico, paesaggistico, culturale e delle tradizioni locali, valorizzandone lo sviluppo ecocompatibile a fini turistici e culturali, per lavorare insieme perché l’unione fa la forza.

    Si può fare e dobbiamo farlo, tutti insieme.

    Occorre potenziare l’azione amministrativa in sintonia con il territorio, per lavorare in sinergia ad un futuro prossimo che faccia di Avezzano una città moderna, una “città territorio”, aperta, bella, vivibile, sicura, luogo di servizi, cultura, produzione e ricerca, di funzioni pubbliche ed amministrative avanzate.

    Una città leader, guida naturale di una Marsica leader in Abruzzo.

    ***

    Consiglieri, cittadini,

    da qui ai prossimi mesi ci attendono sfide troppo importanti per lo stesso destino della Marsica. Ci sono tutte le condizioni per vincerle e disponiamo di enormi potenzialità da valorizzare, come nei servizi a valore aggiunto e nella filiera agroalimentare.

    Ma per cogliere le nuove opportunità occorre ricercare ogni possibile e maggiore sinergia tra la Città e l’Amministrazione esecutiva, occorre quel “gioco di squadra” che qualche volta è mancato.

    Per ghermire i rilevanti obiettivi e le priorità che Vi ho sinteticamente esposte, occorre un esecutivo comunale ancora più forte ed incisivo, per realizzare un’azione amministrativa ancora più veloce e rilevante negli effetti.

    Quella di oggi in Consiglio comunale è dunque una riflessione aperta, un “brainstorming” sugli obiettivi centrati (e sono tanti) e quelli da centrare (e sono tanti anch’essi), le luci e le ombre, i pregi e i difetti di mesi intensi, e per ciascuno di noi non facili, ma comunque forieri di sensibili cambiamenti, grazie ai vividi fermenti che abbiamo seminato, nel tessuto della nostra amata città.

    Ne sono fermamente convinto e chiedo il Vostro impegno e la Vostra partecipazione, l’impegno e la partecipazione di tutto il Consiglio: occorre dare un colpo di acceleratore all’azione esecutiva ed amministrativa per affrontare al meglio i prossimi anni di mandato.

    Occorre l’impegno di tutti per realizzare la nuova Avezzano che vogliamo.

    Chiedo il Vostro impegno partecipato su tali priorità, il Vostro costante supporto, le Vostre idee, i Vostri stimoli su nuove idee da realizzare e nuove fonti finanziarie da esplorare. Impegno partecipato su programmi strategici, come quelli realistici e rilevanti oggi sinteticamente esposti, che cambieranno radicalmente Avezzano. E questo significa proporre una visione unitaria, audace ed innovativa, che parte dal linguaggio della franchezza con la quale comunico con Voi e con la Città sin dall’inizio del mandato. Per realizzare quel salto di qualità di cui Avezzano e la Marsica hanno bisogno.

    Giovanni Di Pangrazio – Sindaco di Avezzano

    MpL Comunicazione @ 20:02
    Filed under: News MpL

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