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    Di Orio: pi risorse per Universit e ricerca

    Posted on sabato 29 luglio 2006

    Anche il Magnifico Rettore, Ferdinando Di Orio, critica (seppure in ritardo) la Giunta Del Turco. Dopo mille promesse, il governo regionale ha destinato solo  300mila euro per le università abruzzesi. Briciole, quisquilie, pinzillacchere. Dopo cento convegni e mille interviste sull’importanza strategica della Ricerca&Sviluppo per la crescita dell’Abruzzo, il presidente Del Turco ha dimostrato ancora una volta la spaziale distanza tra le chiacchiere e l’azione, caratteristica distintiva di questa giunta regionale.
    L’Università scende in campo, e non ci sta. E’ stato detto questa mattina dal presidente del Comitato di coordinamento regionale delle Universita’ abruzzesi (CRUA), Ferdinando Di Orio e dal professor Enrico Del Colle, in rappresentanza del rettore dell’Universita’ di Teramo, Mauro Mattioli. 
    L’Abruzzo, com’è noto, è l’unica regione italiana (in buona compagnia del Molise) privo di una legge organica per la Ricerca&Sviluppo: per comprendere la distanza siderale che ci separa da altre realtà, osserviamo soltanto che la Regione Emilia-Romagna si è dotata di uno strumento simile ben quindici anni orsono!  Ebbene, ai primi di ottobre 2005, la giunta regionale annuncia che, entro gennaio 2006, il consiglio regionale avrebbe discusso una proposta di legge sulla complessa materia, elaborata con il contributo delle Università abruzzesi. Siamo a fine luglio, il Consiglio regionale è praticamente in ferie, e della legge regionale sulla Ricerca&Sviluppo neanche l’ombra, a parte qualche DDL e proposta di questo o quel gruppo regionale che giace ad impolverarsi nei cassetti delle preposte commissioni consiliari permanenti.   Il sistema universitario abruzzese, ha detto Di Orio, conta 60mila studenti e 5400 dipendenti. "Ci interroghiamo – ha proseguito – su come si pensi di poter sviluppare un sistema di queste proporzioni con le cifre previste nella variazione di bilancio. Speriamo si tratti di un’anticipazione sulla proposta di legge regionale che abbiamo presentato prima dell’inizio dello scorso anno accademico. Sono convinto che gli impegni assunti da Del Turco e dall’intera Giunta regionale saranno rispettati, ma la questione tempo e’ importante".

    Nella proposta di legge del Movimento per L’Aquila, la destinazione a Ricerca&Sviluppo è di 60mln di euro/anno, recuperati per buona parte attraverso il taglio degli enormi sprechi della Regione e la soppressione di Enti strumentali (o comunque controllati) non più utili data l’evoluzione normativa degli ultimi venti anni (CIAPI, Abruzzo Sviluppo, Abruzzo Lavoro, GTM, solo per citare i principali).

    E.Tiberi  MpL/Comunicazione

    MpL Comunicazione @ 08:42
    Filed under: News MpL

    6 thoughts on “Di Orio: pi risorse per Universit e ricerca”

    1. franco ha detto:

      300.000 URI per l’universita’. Il precedente governo di centro-destra, al momento di approvare l’ultima finanziaria, inseri’ in fase di voto un piccolo emendamento del quale nessuno parla ( e visto cio’ che e’ successo con l’indulto si capisce anche il perche’ ). In poche parole ecco di che si tratta. Alla sola scuola di studi superiori di Genova vengono destinati 100 milioni di URI l’anno per 10 anni. 100 milioni di URI corrispondono anche a quanto lo stato stanzia per TUTTE LE ALTRE UNIVERSITA’ PUBBLICHE ogni anno. La scuola di studi superiori di Genova e’ ancora in fase di costruzione, ed e’ previsto che sara’ pronta fra 2 anni ed intanto intasca 100 milioni di URI l’anno. A capo di questa scuola c’e’ un certo TREMONTI Giulio. Non so se questo nome vi ricorda qualcuno. Uno dei professori che insegneranno in questa scuola e’ un certo BUTTIGLIONE Rocco. Anche questo nome vi ricorda forse qualcuno? Queste notizie sono state date qualche settimana addietro dal programma di RAI3 REPORT, pertanto non e’ che l’abbia inventate io.
      Come potete vedere oramai non esiste piu’ una destra ed una sinistra, ma solo gente che pensa solo al proprio tornaconto. La sinistra che attualmente ci governa, sta facendo delle cose che neanche la destra si sarebbe mai sognata di fare. Leggetevi questo articolo ripreso dall’ECONOMIST:
      Lindulto ridurr le sentenze a chi accusato di reati e non stato ancora processato. Fra questi Berlusconi, rinviato a giudizio per evasione fiscale e falso in bilancio. E aiuter chi sotto processo per il crack della Parmalat. Da Calciopoli allindulto gli italiani mostrano una capacit, apparentemente illimitata, di perdonarsi lun laltro.
      The Economist, 27 luglio
      Cari lettori, siamo messi proprio male.

    2. magister ha detto:

      Ottima, Franco, a tua disamina. Io penso per ai 100 milioni di euro
      spesi per la prestigiosa Scuola di Genova, quando per altre motivazioni,
      certamente pi utili: tipo la gente in difficolt: cassintegrati, anziani e
      malati ecc. si praticavano tagli, predicando che non c’erano pi soldi…
      Non oso nemmeno immaginare il costo di un’ora di lezione “impartita” da uno
      dei luminari che hai citato tu, ma penso che non si discosti molto da quello
      che prende un cassintegrato o un lavoratore precario in un mese, quest’ultimi
      per hanno anche il dubbio atroce se il mese successivo percepiranno ancora
      l’equivalente di un’ ora di lezione di cotanto ingegno, o gli verr tagliata.
      Per quanto riguarda le critiche cdx e csx, per me pari sono, ma dopo 60
      mesi di Berlusconismo, attendiamone almeno 6 (un decimo) prima di abbando-
      narci alla disperazione e cominceremo a piangere con l’anno nuovo. Domando:
      perch la ricca ed evoluta Torino a Buttiglione da solo il 30% di consenso?

    3. franco ha detto:

      Caro Magister, come ben tu sai le mie sono idee di sinistra, ma questo governo sono il primo io a mandarlo a casa. Gli uomini, non l’idea. Bertinotti che ormai fa parte dell’estrema destra, D’Alema non ha mai detto qualcosa di comunismo, e poi ci sono tutti gli altri che ormai occupata la poltrona, fanno comunella con la destra. Quanto prima in senato arrivera’ l’UDC a dare man forte alla sinistra visto che se si vuol far passare una legge bisogna ricorrere al voto di fiducia. Per il momento l’unico contento di tutto questo e’ il Berlusca che ha ricevuto dalla sinistra piu’ di quello che avrebbe saputo fare lui.

    4. magister ha detto:

      E io difatti condivido le tue perplessit, ma calando sull’Aquila e
      sull’Abruzzo le stesse considerazioni, dobbiamo valutare i 113 mesi
      dell’amministrazione comunale di destra, i 120 mesi dell’amministra-
      zione provinciale di dx, che hanno preceduto quell’attuale della
      Pezzopane e i 60 mesi della giunta Regionale Pace che hanno preceduto
      i 15 dell’attuale presieduta da Del Turco. Noi abruzzesi siamo pazienti,
      non per nulla il pittore Michetti. il suo celebre quadro “Animali da
      soma” lo aveva definito simbolo dell’abruzzesit. Arriver il momento
      che cominceremo a scalciare tutti i politicanti inetti. ma dobbiamo
      essere “pazienti”, una “decima” parte di quanto abbiamo concesso a
      chi ci ha amministrato prima, la dobbiamo concedere a chi ci amministra
      oggi. A fine anno tireremo le somme e se del caso cominceremo a piangere

    5. franco ha detto:

      Vedo che sull’altro sito Il Capoluogo si stanno muovendo. Cercano di organizzarsi per vedere di smuovere i politici. Ho letto che anche l’ufficio centrale delle poste lo stanno trasferendo a Pescara e questo secondo me perche’ L’Aquila non ha collegamenti decenti con il resto dell’Abruzzo. Per un rilancio dell’economia aquilana la prima cosa che bisogna realizzare sono i collegamenti veloci verso la costa, verso l’interno e verso Rieti ed il nord, A1, E45.

    6. erasmo ha detto:

      Ha ragione Franco per le infrastrutture, questa citt ha bisogno pi di strade che di pane. Per Franco e Magister invece vorrei dire che , particolarmente per la realt locale che quella che ci preme, non esiste destra o sinistra, esiste gente capace (anche di amministrare) e gente incapace. Chi comanda ha bisogno di qualcuno da comandare. Comandiamo noi tramite l’MPL. Da ultimo per Franco: chi si muove sul Capoluogo, sito che ha gi dimostrato nel passato di poter essere solo un bacheca dove appoggiare innocui post-it (bada bene Franco, “innocui”) mostra un grande amore per questa citt. Quello che ha portato alla nascita di questo movimento. E allora quei concittadini che si muovono sul sito il capoluogo.it, anzich fare inutili differenze tra blog e forum, vengano ad unirsi a questo movimento.

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