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    Cialente attacca Di Orio

    Posted on lunedì 27 ottobre 2008

    Continua la polemica tra il Sindaco ed il Rettore Di Orio sull’affidamento dei corsi a privati (Università Luiss) invece che all’Università dell’Aquila. Cialente non ha argomenti e quindi replica al Rettore stizzito: no al provincialismo culturale – dice Cialente – e no all’autarchia culturale.  Nelle generose attenzioni verso l’Accademia dell’Immagine, invece, il Sindaco non è né autarchico né provinciale….Insomma, due pesi e due misure. Sinceramente il Sindaco usa argomenti inesistenti ed ha perso ancora una volta un’occasione per tacere. Una sola domanda: perché il direttore generale ha utilizzato l’affidamento diretto alla Luiss invece che la gara pubblica?  Domande senza risposta: scusate se le facciamo, ma siamo molto molto provinciali (ma non autarchici)..


    DI ORIO CRITICA CIALENTE (25 OTTOBRE)

    L’Università dell’Aquila va a gonfie vele, ma il Comune guarda altrove.  Si fa sentire il Rettore Di Orio: “Un’altra occasione persa”.  Così Di Orio commenta la notizia della convenzione stipulata dal Comune con l’Università privata LUISS di Roma per il progetto «capacità e competenze». Il progetto  prevede la formazione e l’aggiornamento di quaranta dipendenti di Palazzo Margherita per un importo iniziale di 20.000 euro. “Forse il Sindaco on. Cialente dimentica che nella sua città c’è un’Università pubblica che ha le capacità e le competenze per poter svolgere funzioni che, invece, si appaltano ad istituzioni universitarie extraregionali, addirittura di carattere privato”. “Ancora una volta – continua il rettore di Orio – dobbiamo prendere atto che il Comune privilegia rapporti con istituzioni universitarie estranee al contesto territoriale cittadino e che rispondono ad interessi precisi e settoriali”. “Peraltro è paradossale che tutto ciò avvenga nel momento in cui il sistema universitario pubblico subisce attacchi dal Governo che rischiano di comprometterne la stessa sopravvivenza a tutto vantaggio delle Università private. Ebbene, il Comune dell’Aquila prende posizione nel dibattito, scegliendo proprio un Università privata come la LUISS, diretta emanazione di Confindustria.  Ancora una volta ci assale il dubbio che l’amministrazione comunale non abbia ancora compreso che l’Università è una delle poche risorse strategiche del territorio. E vale allora la pena di ricordare che non vi è alcun indicatore nazionale che non ponga l’Università dell’Aquila al di sopra di qualsiasi Università privata italiana. La nostra Facoltà di Economia ha le capacità e le competenze per rispondere alle esigenze del Comune dell’Aquila e non nulla da invidiare alla LUISS”.


    Sul fatto, davvero paradossale, intervengono i consiglieri comunali Angelo Mancini ed Enrico Perilli (IDV e PRC): "La scelta, da parte del Comune di organizzare un corso di formazione per dipendenti affidandone la gestione all’università Luiss ci appare quantomeno improvvida nel merito e nel metodo, fatti salvi il diritto e la necessità di formazione per il personale delle pubbliche amministrazioni. Innanzitutto la nostra città ospita un ateneo di prestigio e in costante crescita, con una facoltà di Economia, riconosciuta per qualità didattica e risultati scientifici a livello nazionale. Trattandosi di un’università pubblica l’organizzazione, qualora fosse stata demandata all’ateneo aquilano, sarebbe stata a costo zero o comunque ben lontana dai ventimila euro che verranno invece spesi dal Comune, i cui conti, si sa, non godono di ottima salute. Si parla tanto, anche in sede di piano strategico, di ruolo fondamentale dell’università nello sviluppo della città territorio e poi, in palese controsenso, si trasferiscono denari pubblici, senza alcuna gara o procedura di evidenza, a una struttura privata.  La scelta appare tanto più inopportuna in un momento come quello presente, con la minaccia di pesanti tagli alle università e con paventate privatizzazioni degli atenei, a tutto svantaggio della sopravvivenza stessa delle università e del diritto allo studio per le fasce meno abbienti.

    In questa congiuntura non è accettabile che un’amministrazione comunale, per giunta di centro sinistra, trasferisca ben ventimila euro all’università di Confindustria ignorando una prestigiosa realtà accademica locale e pubblica. Su questa vicenda intendiamo pertanto formulare un’interrogazione in Consiglio comunale da discutere in tempi quanto più possibile rapidi".

    Insomma, un’altra bella cialentata. Non c’è che dire. 

    MpL Comunicazione @ 11:30
    Filed under: News MpL

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