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    Di Matteo ed il no ai candidati del cerchio magico

    Posted on venerdì 9 novembre 2018

    Giovanni Legnini, non ancora si candida, ma le spine sono già tante….oggi ci pensa Donato Di Matteo ad impensierirlo…

    Mr. settemila preferenze, Donato Di Matteo,  suona la sveglia.  Accusa a testa bassa la gestione accentratrice e leaderistica di D’Alfonso alla Regione,  l’assenza di politiche per le aree interne e di misure  per combattere la povertà. C’è  di tutto e di più  nella conferenza stampa tenuta ieri dall’ex assessore regionale del PD. 

    Dopo aver lasciato definitivamente i democrats quasi un anno orsono,   Donato Di Matteo è restato nella coalizione di governo del centrosinistra aderendo ad una formazione civica.  Quando lasciò il PD, Di Matteo segnalò la “grande sofferenza”,  per la “mutazione genetica all’interno del partito e del gruppo, un’assenza di condivisione e di collegialità delle scelte politiche, una condizione per cui la discussione è considerata un inciampo e non un arricchimento. Tutto ciò ha tramutato a vari livelli il partito in un’organizzazione leaderistica personale in cui il potere di vita e di morte appartiene al capo ed è assoluto”.  Già allora Di Matteo faceva evidente  riferimento al governatore.

    Di Matteo lasciò il PD, “in attesa e nella speranza”, ultima stoccata a D’Alfonso ed ai suoi fedeli, “di poter costruire un partito del centrosinistra degno di questo nome”.

    Ora parla di nuovo, Di Matteo, a  proposito delle prossime Regionali. Accusa a testa bassa la gestione accentratrice di  D’Alfonso alla Regione.  C’è  di tutto e di più  nella conferenza stampa tenuta ieri dall’ex assessore regionale del PD. 

     Di Matteo ha poi ribadito la sua stima e il suo appoggio a una eventuale candidatura di Giovanni Legnini, ma – qui è la bomba – ad una condizione: che ci sia un netto segnale di discontinuità col passato, e questo potrà avvenire solo se non ci saranno in lista ex assessori. Il riferimento è evidente:  no  al cerchio magico.

    Condizioni impossibili per lo stesso Legnini, e questo fa pensare che Di Matteo stia per fare le valige, questa volta definitivamente.

    Addio al PD ed addio al centrosinistra in salsa D’Alfonso ? 

     

    Di Matteo, il retroscena su Diodati

    MpL Comunicazione @ 14:44
    Filed under: News MpL

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