• Calendario/Archivio

  • ottobre: 2019
    L M M G V S D
    « Set    
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  
    Decide Berlusconi

    Posted on giovedì 28 agosto 2008

    «I giochi nel centrodestra? Ma quali giochi. Lì si aspetta soltanto che Berlusconi apra il fascicolo Abruzzo e il giorno dopo avremo il candidato alla presidenza della Regione». Chi parla è un un ex democristiano di lungo corso che conosce bene certi meccanismi. Non vuole essere citato….

    «Ma si può dire -aggiunge- che ho fatto l’assessore regionale e conosco bene i segreti del Palazzo. Sarà Berlusconi a dire l’ultima parola, anche se la scelta che farà dovrà tener conto di una molteplicità di fattori; ma credetemi, oggi come oggi i candidati in corsa sono soltanto due: Fabrizio Di Stefano, coordinatore regionale di An, e Gianni Chiodi, ex sindaco di Teramo. Il resto sono chiacchiere». Per molti, specie di An, Fabrizio Di Stefano sarebbe un ottimo candidato, ma il Cavaliere nicchia. Preferirebbe un ”uomo nuovo”, che non abbia avuto nulla a che fare col Consiglio regionale uscente. Per questo Di Stefano sta facendo pressioni su Fini. Fino a che punto il presidente della Camera sia disposto a spendersi per il proprio pupillo, nessuno è in grado di dirlo. Ma se Gianfranco Fini la spunta, come è possibile, per Di Stefano è fatta. Il coordinatore di An potrebbe coronare una sua vecchia ambizione. Altrimenti c’è lì pronto Gianni Chiodi, un candidato pesante in grado di sfondare. E Nazario Pagano che è uno degli uomini più vista di Forza Italia e rappresentativo abbastanza dell’elettorato di centrodestra? E Maurizio Scelli, ex commissario della Croce Rossa da sempre nel cuore di Berlusconi? «Berlusconi- sostiene il nostro interlocutore- punta anche su di loro, si capisce, ma per altri ruoli. In realtà Pagano, Scelli, lo stesso Piccone non saranno i candidati del Pdl per la presidenza della Regione Abruzzo. Silvio Berlusconi ha in mente altro».

    Se i giochi sembrano fatti, o quasi, per le candidature alla presidenza, non altrettanto può dirsi per le liste, anche se i movimenti delle ultime settimane, gli accordi sottobanco, i riposizionamenti e le voci che girano nelle stanze segrete dell’Emiciclo, fanno capire come stia evolvendo la situazione politica nel centrodestra. Antonio Verini, ex Margherita, oggi liberaldemocratico, avrebbe avuto via libera dal leader del movimento Lamberto Dini, per candidarsi nella lista del Pdl «in rigoroso ordine alfabetico», suscitando i timori di altri candidati in pectore come Luca Ricciuti, figlio dell’ex presidente della Giunta regionale Romeo Ricciuti, approdato in Forza Italia. Grandi manovre anche nell’Udeur. Il partito di Mastella sembra ad un passo dall’accordo col centrodestra per le elezioni del 30 novembre, ma il suo leader in Abruzzo, il segretario regionale Liberato Aceto, vorrebbe essere candidato anche nel ”listino” del presidente, oltre che nella lista provinciale. Una ”lista pesante” promette Angelo Di Paolo, ex Udeur, oggi schierato con la Dc di Pizza insieme a Celso Cioni. Con la Dc, infine, sarebbe passato Alfonso D’Alfonso vice direttore generale della ”Sangritana”, prima in quota Udeur, poi in quota Pd, infine di nuovo col centrodestra da cui era partito. Un bel ”salto della quaglia” anche questo, non c’è che dire.

    Giancarlo De Risio

    tratto da il Messaggero del 27.08.08

    MpL Comunicazione @ 10:29
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *