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    Commerciante incavolato

    Posted on martedì 30 giugno 2009

    Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta che la signora Serena Rotilio ha inviato al Sindaco dell’Aquila dott. Massimo Cialente:

    "Illustrissimo Sig. Sindaco mi chiamo Serena e sono, o meglio ero, titolare di un Bar in centro, ricordo con piacere di averLa avuta in alcune occasioni come avventore e quando dico "con piacere" non è una frase di circostanza .E’ mia intenzione con questa lettera togliermi tanti i sassolini (per non usare un termine meno elegante) dalle scarpe e senza omettere per quanto possibile nomi e cognomi….

    Voglio cominciare dalla fine parlandoLe della inaugurazione del nuovo centro commerciale "Il Globo" alla quale sono certa verrà invitato ed alla quale spero Lei, dopo aver preso visione di questa lettera, non presenzierà. Non sono convinta lo stesso accadrà per qualche altro assessore o politico presenzialista al quale però posso assicurare che anche io sarò li e se, malauguratamente, colui che prenderà la parola dovesse ringraziare la COSMO SRL o il Globo come si preferisca chiamarla "della straordinaria opportunità che sta concedendo agli sfortunati commercianti aquilani che, dopo il sisma sono stati privati in molti casi (ma non tutti, e adesso arriveremo al punto) di un futuro certo", beh Signor Sindaco le assicuro che quel signore verrà interrotto dalla mia voce e spero anche quella di altri baristi o comunque commercianti che non hanno la fortuna di essere " amici degli amici" (e qua devo venire meno alla promessa fatta ad inizio lettera di fare nomi e cognomi non perché non ne sappia qualcuno ma per mancanza di spazio ed anche per non fare torti visto che sarebbe umanamente impossibile ricordarli tutti soprattutto quelli della precedente amministrazione comunale anche se, dopo il terremoto, ho avuto occasione di incontrarne anche tra i suoi collaboratori .

    Sindaco,  la Cosmo srl ci sta facendo dono di un nuovo centro commerciale grazie al quale ci sono attività che riusciranno a riprendere il lavoro, sia ben chiaro che la Cosmo srl non è una opera pia e giustamente perseguendo lo scopo sociale pretende delle copiose garanzie come il pagamento -alla firma del contratto- di 6 mensilità, come inoltre una fidejussione bancaria a garanzia dei fitti mensili e pure qui niente da obbiettare a parte forse il fatto che in questo periodo è più facile trovare Bill Laden che una banca che faccia credito, vogliono che chi entra si faccia carico di diverse spese tipo impianto elettrico, aria condizionata, controsoffittature ed altro e pure questo va bene, vogliono un affitto di 200 euro a mq annuo con un aumento del 50% dopo due anni , benissimo ma, quello che mi chiedo ma soprattutto chiedo a Lei Sindaco è, come è possibile che una ditta di fuori provincia apra un centro commerciale nella nostra città, riceva parecchie richieste per uno spazio interno per un bar e, invece di scegliere una ditta (e non parlo necessariamente della mia) che è rimasta senza alcun sostentamento, che in trenta secondi ha visto sfumare anni di Sacrifici (e la esse maiuscola non è un errore di battitura), sceglie invece una persona che ha già tre attività pienamente operative, (non faccio il nome solo perché non lo ricordo ma comunque parlo del titolare del bar Duomo) che ha avuto è vero, un altro bar-gelateria inagibile a parte le tre attività tuttora funzionanti, ma un bar in Piazza Duomo e Lei, che ha il polso della situazione, sa benissimo che da qui ad uno o due anni se c’è un bar che è sicuro di lavorare e pure bene è quello in piazza, per noi bar centrali ma non nel corso o in piazza visti anche i continui decentramenti di uffici seguiti al sisma non c’è nemmeno un briciolo di speranza . Potrebbe però chiedersi," ma magari l’hanno fatto in buona fede pensando di aiutare un padre di famiglia rimasto senza reddito ?" no, la Cosmo srl è bene informata del tutto glielo assicuro perché mi sono permessa di farlo presente al responsabile quando ho saputo della scelta fatta ma comunque ben prima della firma del contratto, allora si potrebbe obbiettare "ma è roba loro e fanno quello che vogliono" bene, ma se è così Sindaco ci risparmi discorsi accorati dove dichiara che la città è nostra e deve risorgere con il contributo di noi aquilani, ci risparmi gli accorati inviti all’essere uniti, all’essere solidali, all’essere veri aquilani, ci risparmi "accorati richiami" (cito i quotidiani) nei quali esorta i suoi concittadini a non abbandonare la città ad iscrivere i figli nelle scuole aquilane e a tenere duro . Deve esserci una dignità anche negli affari e a maggior ragione in questo periodo e la Cosmo srl ha dimostrato di non averne e comunque sindaco io parlo della Cosmo srl perché mi ha toccato direttamente ma le assicuro che in molti hanno constatato che stiamo vivendo un dopoguerra nel quale chi non ha scrupoli e ha soldi in collaborazione a chi non ha dignità negli affari ha gioco facile, non posso credere che non si sia accorto delle speculazioni in corso (vedi affitti di terreni e locali commerciali) ma non ho ancora avuto notizie di sue prese di posizione al riguardo . Ora Le faccio un’altra domanda: per quale motivo dovremmo tener duro, perché il signore proprietario del bar Duomo possa continuare a lavorare e così magari aprire un altro bar in un prossimo centro commerciale magari a Bazzano così magari ad avere un patentino per sigarette nonostante una rivendita ad un metro e ripeto un metro oltre ad altre quattro rivendite nella stessa piazza mentre altri in centro storico non ottengono patentini perché a quarantacinque metri e ripeto quarantacinque c’è un’altra rivendita? (mistero della fede) un centro commerciale magari costruito da un impresario amico di amici che potrà a sua volta rendere il favore ad un altro amico degli amici il quale casualmente ha un amico proprietario di diversi bar casualmente interessato all’apertura di un bar (e qui non faccio nomi perché parlo in astratto senza riferimenti personali) nel quale bar potranno rifocillarsi gli aquilani temprati dagli eroici sacrifici richiesti e dei quali (poveri fessi) vedranno solo le briciole ? e in questo caso dovrei chiederLe, ma come concilierebbe la sua veste di primo cittadino e la sua onestà intellettuale anche e soprattutto considerando il suo percorso politico con una simile concezione del profitto? Sindaco da quando faccio questo lavoro ho visto spostare fermate di autobus contro ogni logica di controllo e/o semplificazione del traffico ma solo (e mi assumo la responsabilità di quanto dico) per favorire un mio concorrente a mio danno, ho visto far togliere divieti di sosta con lo stesso criterio, ho avuto multe per occupazione di suolo pubblico per un soppalco smontato e non utilizzato appoggiato al muro mentre gli stessi accertatori (anche qui posso fare nome e cognome se Le interessa) andavano subito dopo in altri locali che occupavano suolo pubblico attivamente e con profitto per avvisarli di regolarizzarsi al più presto ma senza verbalizzare alcunché e se lo dico è perché posso dimostrarlo, ho visto notti bianche senza un solo spettacolo nella nostra piazza idem per le Perdonanze, non siamo riusciti ad avere luci di Natale pur offrendoci di partecipare alle spese tranne da quando è diventato sindaco e qui devo ringraziarla ancora, ma comunque ho continuato a lavorare a testa alta senza venire a questuare tutti i giorni nei vari assessorati un piatto di minestra, ora però basta in questi giorni andrò a Teramo e a Pescara a cercare un locale commerciale dove ricominciare, ma sempre dopo aver partecipato all’inaugurazione del Globo e, lo dico con la rabbia nel cuore perché ho sempre amato L’Aquila, la città la ripopoli senza la mia famiglia e probabilmente quelle dei miei dipendenti".

    MpL Comunicazione @ 10:50
    Filed under: News MpL

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