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    Colpo di Stato

    Posted on domenica 28 settembre 2008

    La gente non rammenta, ma noi rammentiamo. Il 31 luglio si tenne all’Aquila un Consiglio regionale straordinario con un solo punto all’ordine del giorno: l’abrogazione di una parte della legge elettorale, la cosiddetta norma antisindaci. Un Consiglio formalmente richiesto dal Partito Democratico.

    Il Consiglio, come era facile prevedere, si  concluse con un nulla di fatto. Tutti a casa senza aver deciso nulla. Una vera vergogna. Un Consiglio regionale inutile, quindi dannoso. Il nulla di fatto con cui si concluse il Consiglio straordinario del 31 luglio, costò 12 mila euro di rimborsi. Pagati da noi, con le nostre tasse. Roba da pazzi.

    Ma la cosa pù grave è un’altra: ora Marino Roselli ed il PD ci riprovano.  Martedì prossimo convocazione  Consiglio regionale, per tentare l’abrogazione della norma antisindaci.  Un  Consiglio che non doveva proprio essere convocato. Infatti, il Governo ha chiarito da tempo i poteri del Consiglio in questa fase pre elettorale. Qualcuno del PD sta giocando ad incasinare tutto, con l’obiettivo esplicito di rinviare, rinviare, rinviare la data delle elezioni. Il Governo è stato chiarissimo: il Consiglio non può cambiare la legge elettorale e può trattare solo l’ordinaria amministrazione.

    Ed allora perché si è convocato un Consiglio per martedì, per cambiare la legge elettorale? Facciamo un’ipotesi: e se il Consiglio di martedì dovesse modificare la legge elettorale? Si aprirebbe un braccio di ferro con il Governo, con l’esito che abbiamo detto e che il PD vuole: il rinvio del voto di almeno sei mesi. Tempo prezioso per un partito distrutto dalle vicende giudiziarie della Banda Bassotti.

    I cittadini sono stanchi di questa farsa del PD. L’Abruzzo ha bisogno di un governo regionale e di un governatore che sappia difenderci a Roma come a Bruxelles. Qui si gioca con il fuoco.

    Roselli, Paolini ed amici non hanno più scuse: si deve votare, lo ha detto il Governo, lo ha detto la maggioranza dei consiglieri ed è stata già fissata la data. Gli abruzzesi hanno diritto ad esprimersi e ad essere governati.  Il Partito Democratico poteva risparmiarci quest’ennesima furbata e questo ennesimo tentativo di golpe istituzionale. L’unica lezione che il centrosinistra dovrebbe trarne è che bisogna andare al voto.  Ed il PD si dimostra sempre di più irresponsabile e totalmente inadeguato. 

    Anche da questi episodi capiamo che è ora di cambiare e l’Abruzzo cambierà. Ora però bisogna impedire il colpo di Stato di Martedì prossimo. Vigilare, vigilare, vigilare.


    MpL Comunicazione @ 13:01
    Filed under: News MpL

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