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    Cialente svegliati

    Posted on venerdì 26 giugno 2009

    Tony, gestore storico di pub aquilani e del "The Corner" scrive una lettera aperta al Sindaco. Nella lettera denuncia l’impossibilità di riaprire la propria attività. La lettera è molto significativa dello stato di dissesto dell’amministrazione comunale. All’Aquila chi rispetta le regole fallisce, chi fa l’abusivo prospera. Il sindaco dovrebbe lavorare, invece di passare da un’intervista al Centro ad una superfetazione a TV1, da stucchevoli monologhi a sproloqui convegnistici…

    "Caro Sindaco ed amico Cialente, ti chiedo gentilmente, come ho sempre fatto in trent’anni che opero come commerciante (e credo con ottimi risultati) sia come serietà sia come immagine, anche perché penso che "The Corner Pub di Tony e Ralph", abbia contribuito a rendere più vivibile e bella la vita della nostra città.
    Quello che ti chiedo, è una sola risposta alla seguente domanda: "Se un commerciante, aveva l’attività in via Cavour, 2 ed il giorno dopo il terremoto si rendesse conto che non ha più un lavoro, cosa dovrebbe fare?", (ti faccio notare, che il terremoto per gli impiegati pubblici per i dirigenti degli enti pubblici e ce ne sono tanti, non è stato di magnitudo 6.3, ma molto più leggero!). Comunque, pur avendo 70 anni, mi sono subito rimesso in movimento; ho preso in affitto un terreno in viale della Croce Rossa, ed ho fatto richiesta per tutte le utenze.
    Dopo due mesi, ancora non siamo pronti. Ho fatto richiesta alla Carispaq, di un ulteriore prestito, di circa 80mila euro, che mi è stato subito concesso, ed ho chiesto fiducioso, il trasferimento della mia licenza da via Cavour, al viale della Croce Rossa.
    A circa tre mesi dal sisma, ancora non ho avuto risposta e quindi non riesco ad aprire.
    Quindi, tre famiglie che non hanno chiesto nulla alle Istituzioni e che stanno investendo soldi propri (circa 90mila euro), si ritrovano sul lastrico, ma non per colpa del terremoto…ma per colpa della burocrazia!
    Sindaco, ti faccio solo una domanda, se un piccolo imprenditore come Tony, investendo soldi propri vuole come suo diritto, poter lavorare onestamente e sono passati ormai tre mesi, solo per trasferire una licenza, cosa deve fare e come si deve comportare? Quanti anni ci vorranno, per la ri
    costruzione dell’intero comprensorio aquilano, impiegando soldi pubblici e non privati come ho fatto io?"

    Tony

    MpL Comunicazione @ 20:45
    Filed under: News MpL

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