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    Cialente, e dimettiti!

    Posted on giovedì 30 settembre 2010

    Cialente non ha più la maggioranza che lo ha eletto in Consiglio comunale, ma continua a negare l’evidenza. Di fatto è delegittimato, ma non intende mollare. La città incartata in una paralisi mortale.

    Per Cialente "la Struttura tecnica di missione non è mai partita, sono stato scavalcato, ci attrezzeremo per fare una nuova pianificazione con i nostri settori, e se i soldi non ci saranno, chiameremo le forze giovani della città a ricostruire L’Aquila". E’ un sindaco che lancia veleni ovunque, quello che riferisce in un’Aula, che registra la presenza di soli 26 consiglieri su 41; ce l’ha con il mondo intero, si sente tradito da De Matteis, che definisce "uno dei nuovi membri della ricostruzione, mi sono fidato di lui per l’ultima volta è una trappola in cui non cadrò mai più", dalla Regione, troppo lenta ed indolente, dal Governo e dalla Protezione civile di cui riporta improbabili scuse telefoniche, per aver fatto inserire nell’ultima ordinanza la competenza a realizzare i 64 Map di Paganica, perché il Comune non sarebbe stato in grado di venirne a capo. L’unico con cui riesce ancora a parlare è Gianni Letta, il resto è solo un gioco sporco "è arrivato il momento di raccontare alla gente il dietro le quinte – ha detto – e giocare pulito, la città è stata esclusa, tagliata fuori e sola". L’Aquila è sola perché Massimo Cialente l’ha isolata: prima come vice commissario, per cui ha preferito da subito Roma, ai propri concittadini; poi come Sindaco, perché come un bimbo che non ha più il giochetto, non parla più con nessuno, chiude i ponti con tutti, e rilancia i "giovani" per ricostruire la città. A diciotto mesi dal sisma si rende conto che esiste la gioventù aquilana, preferibilmente quella dei comitati, che intende cavalcare per le prossime manovre politiche, e a sette mesi dalla sua nomina a vice commissario, denuncia che la Struttura di Chiodi e quella di Fontana, sono marchingegni a fregatura.
    Non porta in Consiglio soluzioni, il Sindaco Massimo Cialente, ma solo stizza a scoppio ritardato, perché è stato fatto fuori, dopo aver condiviso la scelta di nominare Cicchetti, come vice di Chiodi: glielo hanno rinfacciato Bertolaso, Berlusconi ed infine Chiodi, lui ha solo incassato i colpi delle ennesime bugie, non potendo replicare nulla alla verità dei fatti.
    Sorvolando sui veleni, per cui Cialente dovrà fare i conti solo con la sua bile; stringi stringi in Aula non ha portato neanche una proposta concreta per la città, ed è questo che interessa principalmente. Se non va il rilancio economico, industriale, e se non va la ricostruzione è sempre colpa del Ministero per le Attività Produttive o della Regione che ancora non pubblica, da febbraio, i prezziari aggiornati per l’edilizia residenziale pubblica, cioè i costi standard con cui fare i futuri progetti. Non è mai colpa sua. Lombardi si è sgolato per ricordargli che avrebbe dovuto reagire prima, al mal funzionamento della Struttura commissariale, e per dirgli che comunque l’amministrazione attiva non va, che mancano i finanziamenti perché non ha presentato nessun progetto e che il "sistema deviato" della macchina comunale, invece di destrutturarlo, come aveva promesso alle elezioni, "è stato replicato". Tutto inutile: per Massimo Cialente "a casa sua" va tutto bene, il problema è solo a Roma o in Regione, e per questo si sente autorizzato a tagliare qualsiasi collegamento vitale con chi ha le mazze per decidere, finendo di incartare la città, in una paralisi mortale. Hanno scelto di farlo fuori, L’Aquila perirà con lui.
    Massimo Cialente, con 22 diversi gruppi consiliari in Consiglio comunale, continua a rifiutare l’evidenza: la maggioranza con cui ha vinto le elezioni non c’è più, di fatto è delegittimato e con lui una manica di consiglieri che non si rende conto, che al di là dello steccato comunale, la gente li considera da troppo tempo un capitolo chiuso. E’ uno stillicidio lento, ma nessuno di loro intende mollare.
    Alessandra Cococcetta per L’Editoriale

    MpL Comunicazione @ 11:22
    Filed under: News MpL

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