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    Cialente clientela

    Posted on venerdì 26 giugno 2009

    Il terremoto del 6 aprile non ha modificato di un centimetro il comportamento clientelare del sindaco Massimo Cialente; che pur di mantenersi a galla ed avere l’appoggio (sempre condizionato), del consigliere Franco Colonna (padrino del Sed), regala continuamente fiumi di denaro pubblico ad una società il cui scopo esistenziale, è quello di spillare denaro al Comune. Alla sua costituzione il Sed aveva 13 dipendenti, oggi ne ha 26, ma si discute se in effetti ne abbia 26, oltre i membri del Consiglio di Amministrazione, più il Direttore Michilli, più il consigliere comunale Franco Colonna.
    Nonostante la forma societaria sia una Spa a capitale misto (51% Comune e 40% Maggioli), il giro d’affari dell’azienda non si è mai allargato oltre l’unico cliente, il Comune, che è la solita vacca da mungere, alle cui mammelle sono costantemente attaccati 26 (o 29?) dipendenti, più il direttore Michilli, più il consigliere comunale Franco Colonna. Sino ad arrivare alla situazione ridicola per cui, della totalità del personale in servizio, il 50% è costituito da informatici ed il restante (50%) è amministrativo.
    Insomma, per un servizio informatico per 300 dipendenti comunali (che un qualsiasi commercialista farebbe con due persone o l’ufficio comunale corrispondente, con 5 informatici), sono assunti in modo del tutto clientelare (con il sistema del manuale Cencelli), ben 35 persone che mangiano attaccate alle mammelle comunali. Il Sed quindi, è diventato un pozzo senza fondo che inghiotte denaro dei contribuenti ed al fine di rifornirlo continuamente, è costretto a pretendere sempre più "pseudo servizi", per i quali il Comune è costretto ad elargire sempre più fondi.
    Si è iniziato con un canone fisso, estremamente alto, ed ogni altra prestazione viene "contrattata" (o succhiata?) a parte, con criteri molto approssimativi, tanto che molto spesso le forniture (o le poppate?), non vengono liquidate dall’ufficio finanziario, così da arrivare ad un contenzioso, che determina un debito fuori bilancio. C’è chi parla di circolazione disinvolta di copie pirata delle banche dati comunali, chi di mancata vigilanza e violazione della privacy, e chi di approssimativi protocolli di sicurezza.
    Proprio per ovviare ad alcuni problemi, in una delle prime riunioni organizzative, i responsabili della Protezione Civile, "offrirono" al Sindaco l’assunzione di 10 informatici che potessero risolvere i problemi legati all’emergenza. Il sindaco non accettò "il regalo", anche se con insistenza, l’allora dirigente dell’ufficio Tributi del Comune, Angela Spera, aveva richiesto (tra l’altro già prima del terremoto) cinque informatici per i propri uffici. Ma il Sindaco, non ha mai ritenuto prendere in esame tale soluzione.
    Recentemente, inopinatamente, il Comune ha affidato al Sed l’informatizzazione delle richieste del "contributo per l’autonoma sistemazione" che, a distanza di circa due mesi, sono state inserite solo per un quarto, e senza la riservatezza dovuta ad un servizio così "delicato".
    Anche il dirigente dell’ufficio demografico, ha ritenuto affidare al Sed, in modo del tutto arbitrario, "un servizio", egregiamente remunerato.
    E così facendo, senza gara d’appalto e a trattativa privata, la mucca Comune continua ad elargire decine di milioni di euro e "lo stato maggiore" del Sed, continua ad ingrassarsi, oltre ad essere un serbatoio di voti.
    E a nulla sono valse le prese di posizione del Direttore Generale del Comune, Massimiliano Cordeschi e del dirigente dell’Ufficio Legale comunale, Domenico de Nardis, che con diversi interventi hanno stigmatizzato l’operato di alcuni settori comunali, dello stesso Sindaco ed infine, del Sed Spa stesso.
    Sulla vicenda Sed, si è instaurata una copiosa corrispondenza, che mira a far emergere disfunzioni amministrative e contabili che rasenterebbero infrazioni al codice penale, e sulle quali, sarebbe auspicabile l’intervento della magistratura sia contabile che penale. In particolar modo, quando la Protezione Civile affida al Sed stesso (su richiesta del Sindaco), tramite ordinanza in deroga, ed in dispregio al Codice degli appalti e a qualsiasi altra procedura ad evidenza pubblica, un servizio per un importo di 240mila euro.
    Era sfuggito evidentemente alla Protezione Civile, che nel Sed, è socio al 49% un privato, e che tale affidamento non poteva essere assegnato senza gara, travalicando in tal modo i principi della concorrenza.
    Altro servizio, per un importo di 13mila euro, è stato "regalato", per l’inserimento dei dati dei quattro gatti che si sono recati a votare per il Referendum. Anche detto affidamento, è stato fatto con il sistema dell’haumm…haumm!
    È a dir poco scandaloso che anche nella drammatica circostanza del terremoto, il SED abbia continuato a perpetrare atteggiamenti esclusivamente utilitaristici e finalizzati a fare cassa.
    La cosa è ancor più scandalosa, quando si viene a conoscenza che il Sindaco, ha ricevuto un’offerta di un’azienda, pronta a fornire i servizi affidati al Sed, senza spesa alcuna. Possiamo dire in sostanza, che Berlusconi e Cialente hanno commesso un illecito amministrativo? Diciamolo pure. Anche perché è più facile per noi dimostrare, quanto affermato, che per loro provare il contrario.
    Peppe Vespa per L’Editoriale
    MpL Comunicazione @ 10:36
    Filed under: News MpL

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