• Calendario/Archivio

  • aprile: 2020
    L M M G V S D
    « Mar    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    Chiodi no-no-ista?

    Posted on domenica 1 marzo 2009

    Berlusconi si è appellato ai suoi governatori: accogliete una centrale nucleare nella vostra Regione, ha detto il Cavaliere dopo l’accordo con la Francia. E subito Chiodi ha detto no, non se ne parla neppure (vedi articoli precedenti).  Chiodi ha detto no, sembra, senza consultarsi con la Giunta, con il Capogruppo del PDL, con i parlamentari abruzzesi. Ha detto no e basta.  Al di là del metodo, poco ortodosso, e delle polemiche che ne seguiranno, un sospetto sovviene.

    Chiodi si è iscritto al partito dei no-no-isti?  Il no a prescindere contro il nucleare sorprende, anche perché non vediamo la differenza tra il fare la centrale a Vasto Sud ovvero a Termoli Nord.  Anzi vediamo la differenza: nel primo caso tutti i benefici li prende l’Abruzzo, nel secondo il Molise.

    Il no di Chiodi ha preoccupato non poco gli ambienti imprenditoriali e tecnologici regionali.  Il no sta dilagando in Abruzzo.  A Gissi e Teramo contro la centrale elettrica a turbogas. A Bussi ed un pò ovunque contro il termovalorizzatore, che darebbero un colpo mortale alle eco-mafie ed alle orribili discariche. Nessuno in Abruzzo vuole le pale eoliche per produrre energia dal vento, con la motivazione che deturpano l’ambiente.

    Ora il "no a prescindere"  si estende alla centrale nucleare di nuova generazione, un impianto che opera da anni in Francia senza dare alcun problema.  E’ vero che le cose non vanno meglio a livello nazionale: un po’ ovunque è difficile se non impossibile realizzare nuovi tracciati ferroviari, centrali, ponti, nuove autostrade.

    Il partito dei "no-no-isti" sta crescendo, i nuovi luddisti prendono piede e  sembrano destinati a svilupparsi a dismisura.  Purtroppo la politica usa piegarsi al "no", perché le minoranze organizzate riescono sovente a provocare fratture politiche anche in casa propria. Il rischio, gravissimo e reale, è che su tutte le opere pubbliche la politica finisca per allungare a dismisura i tempi delle decisioni, genuflettendosi al nuovo dogma del rifiuto del progresso o della "concertazione" ad ogni costo, senza alcun riguardo al limite temporale entro il quale una qualsiasi decisione deve essere presa, per risultare di una qualche utilità per la collettività amministrata. Il rischio evidente è che, a tutti i livelli del processo decisionale, finisca col prevalere la "cultura del non fare", come sta in effetti prevalendo, ovunque in Italia.

    Sarebbe veramente un disastro. E’ un rischio che la politica governante, in tutte le sue coloriture dovrebbe affrontare e di fronte al quale sarebbe bene attrezzarsi con regole che non permettano alle minoranze rumorose di prevalere. Certamente le decisioni vanno ponderate e condivise, ma non si può dire no a prescidere come ha fatto Chiodi oggi.  Il bene assoluto non esiste, e su ogni opera si possono individuare elementi di critica che possono facilmente diventare un alibi per il rifiuto o il continuo rinvio dell’azione a una data successiva. Sulle opere pubbliche occorre invece riformismo e pragmatismo. Il riformismo è un continuo processo di soluzione di problemi parziali, problemi che il pensiero massimalista di cui è intriso la cultura del "no" rinuncia a risolvere, chiedendosi continuamente se i mezzi adottati siano idonei a raggiungere il Bene assoluto. Noi siamo per il bene collettivo, che è un bene relativo, e sul bene collettivo  l’ottimo è sicuramente nemico del bene.

    Speriamo che Chiodi oggi abbia soltanto sbagliato. Il discorso sul nucleare non si può liquidare con un "no". Pensiamoci un attimo, presidente. Anche più di un attimo.

    Piero Carducci


    MpL Comunicazione @ 18:34
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com