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    CASE, trasparenza zero

    Posted on mercoledì 30 settembre 2009

    ASSEGNAZIONI E DUBBI – Passata l’emozione suscitata dagli elenchi sulle assegnazioni delle abitazioni del piano CASE (che potete consultare sul sito www.inabruzzo.com dalle prime ore del giorno di divulgazione) e trascorso il giorno bene o male importante delle prime consegne chiavi in mano, rimangono tutti i dubbi sulle assegnazioni stesse. Gli elenchi ci sono, i criteri osservati per le assegnazioni no, e neppure le graduatore dei punteggi. Insomma, solo un elenco sterminato di nomi, codici fiscali, date di ingresso sotto il tetto. Chi si aspettava chiarimenti, spiegazioni e delucidazioni dalle autorità – prima di tutte il Comune, poi la Protezione civile che non va beatificata a tutti i costi. Meriti ne ha, ma ai dubbi non risponde mai. O risponde solo a chi ritiene meriti una risposta?
    SINGLE E COPPIE ESCLUSI – Le assegnazioni sono avvenute escludendo migliaia di nuclei familiari composti o da single (che ormai rappresentano ovunque una consistente realtà sociale) o due persone. Ma nessuno sa come, in base a quali parametri. Se l’esclusione fosse stata generale e uguale per tutti i single e tutte le coppie, avrebbe sucitato ugualmente perplessità, ma avrebbe anche avuto una coerenza e una logica. Che invece mancano del tutto.
    LO DIMOSTRIAMO – E’ molto semplice dimostrarlo. Bisogna avere la pazienza di spulciare attentamente gli elenchi degli assegnatari, come abbiamo fatto, per scoprire che hanno casa e stanno per entrarvi decine e decine di nuclei familiari di due sole persone (due soli codici fiscali, senza altre indicazioni che forniscano spiegazioni) ad Assergi, Bazzano, Cese di Preturo, Coppito 2 (assegnazioni avvenute anche a persone singole), Gignano, Paganica (assegnazioni singole presenti), Pagliare di Sassa, Roio 2, Sassa. S.Elia, Tempera. Pure in quest’ultima frazione, assegnazioni anche a singoli.
    Volendo essere asettici, diciamo che potrebbero esservi anche delle motivazioni, che tuttavia non figurano e non vengono spiegate neppure a chi insiste formulando la domanda. Casi di assegnazioni a singoli anche per i MPA, moduli abitativi.
    Esiste, come tutti coloro che hanno visitato il nostro sito sanno, anche un elenco di non assegnatari, e si spiega. A meno che non vi siano dei ricorsi di chi si sente discriminato, ma sono casi personali.
    QUANTI DUBBI – I dubbi salgono alle stelle con l’elenco delle famiglie che debbono “essere collocate”: le autorità spiegano, mai però apertamente e alla luce del Sole, che si tratta di pi+ù di 2.300 nuclei composti da singoli e coppie. Esistono singoli e coppie di serie A e di serie B? In base a cosa si è discriminato così pensantemente?
    Considerazione finale, non meno ponderosa delle precedenti. Ai 2.300 da collocare saranno consegnati moduli di legno o case su ruote, o chi sa cos’altro.
    COSA ASPETTA I “MENO FORTUNATI”? – Sicuramente alloggi molto meno sicuri, confortevoli, arredati e abitabili di quelli già destinati. Migliaia di aquilani saranno trattati come specie inferiori, come gente che aveva meno diritti di esistere e di vivere in città, rispetto a single e coppie della prima “infornata”. Fortunata (davvero solo fortuna?) per tanti. E non bisogna essere Einstein per capire che questa situazione peserà e come, dando luogo, a meno che non arrivino subito spiegazioni chiare, convincenti, motivate, a ricorsi di natura legale. Si rischia una gravissima, deleteria “aquilanata” senza più la città dell’Aquila?
    In luoghi e con persone civile e corrette, che non abbiano da nascondere, spiegazioni e risposte arriverebbero a bizzeffe. Noi dubiamo, invece, che ne arrivino.
    Gianfranco Colacito per inabruzzo.com

    ndr.la mancanza di  trasparenza nell’assegnazione delle CASE è evidente a tutti. Nell’articolo si fa riferimento al rischio di denunce che, a quanto ci consta, sono già partite in buon numero da parte degli esclusi, i quali non potendo accedere ai punteggi non sanno perché e percome sono stati esclusi. Una vera vergogna.  Una macchia nera sull’operato della Protezione Civile.

    MpL Comunicazione @ 19:26
    Filed under: News MpL

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