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    Carovita

    Posted on venerdì 29 agosto 2008

    "La prospettiva del dopo ferie in Abruzzo e’ piena di problemi e densa di incognite in generale, ma lo e’ ancora di piu’ per i pensionati, i lavoratori, le fasce piu’ deboli in generale….

    Al quadro a tinte fosche disegnato dall’andamento generale dell’economia si sommano le specificita’ abruzzesi". Lo scrive in una nota,  riportata da AGI news, D’Aurora, segretario regionale dello spi-Cgil secondo il quale "la situazione e’ nota. Si registra – dice – una crescita del PIL bloccata sullo zero, una inflazione che riprende a galoppare oltre il 4%, un incremento del 6,1% di prezzi che sulla spesa quotidiana e che sui prodotti alimentari registrano aumenti che sfiorano il 25%, come la pasta, assolutamente ingiustificati, perche’ ad essi non corrisponde un incremento dei costi delle materie prime che anzi sono scesi, mentre generalmente dal produttore alla tavola i prodotti agroalimentari crescono quasi del 500% . I primi effetti si evidenziano col netto calo dei consumi Le associazioni dei consumatori hanno quantificato in circa 600 euro in piu’ la stangata che si abbattera’ sulle famiglie italiane, su base annua per aumenti su scuola, riscaldamento, luce e gas e alimentari. In Abruzzo, dove gia’ si pagano addizionali IRPEF al massimo, ed anche i ticket sui farmaci – prosegue D’Aurora – si sta lavorando per scongiurare il rischio che a settembre scattino ulteriori tasse per il ripiano dei debiti della sanita’. Quasi sicuramente dal primo gennaio 2009 saremo fra le regioni i cui cittadini saranno costretti a pagare di nuovo i ticket sulla specialistica perche’ la Regione non avra’ fondi propri per coprire i tagli imposti dal Governo con la manovra finanziaria. Tutto cio’ si abbatte su un tessuto sociale che avvertira’ in maniera piu’ pesante che altrove il peggioramento delle condizioni di vita e di benessere. Lo testimonia il significativo calo dei consumi registrati negli ultimi mesi persino sui prodotti alimentari.   Il reddito medio pro capite di 2,1% in meno della media nazionale per il 2007 e’ un indicatore importante".

    MpL Comunicazione @ 08:37
    Filed under: News MpL

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