• Calendario/Archivio

  • gennaio: 2021
    L M M G V S D
    « Nov    
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    Carne infetta, sequestri anche AQ. Aumentano le frodi

    Posted on mercoledì 11 giugno 2014

    I Carabinieri  stanno eseguendo perquisizioni e sequestri in diverse province nell’ambito di un’indagine relativa all’illecita commercializzazione di bovini infetti, con marchi auricolari contraffatti e dichiarati falsamente di razza pregiata. L’operazione riguarda anche la provincia dell’Aquila.

    Già sequestrati  bovini vivi sospetti per il valore di circa 2 milioni di euro. La prima fase delle indagini ha portato alla scoperta di un traffico illecito di bovini colpiti da malattie infettive anche trasmissibili all’uomo. Gli animali, nati in aziende dell’Italia meridionale e insulare, erano avviati alla macellazione grazie all’intermediazione di due aziende, una perugina e una aretina, e di allevatori e medici veterinari che permettevano di eludere i controlli sanitari.

    Al termine di questa prima fase sono state sequestrate 4 aziende agricole e 500 bovini vivi che sono stati abbattuti e distrutti per un valore commerciale di 2 milioni e mezzo di euro.

    Nella seconda fase delle indagini i militari hanno ricostruito la vasta organizzazione criminale che, con la complicità di alcuni veterinari delle Asl,  falsificava passaporti, permettendo di introdurre sul mercato bovini differenti da quellicertificate dai documenti.

    Sulla questione più generale delle frodi sulle carni interviene con una nota la Coldiretti Abruzzo: “Dall’inizio della crisi e’ piu’ che raddoppiato, con un aumento del 119 per cento, il valore dei sequestri effettuati nel settore delle carni perche’ adulterate, contraffate o falsificate, per un totale che e’ salito a 112,2 milioni di euro nel 2013 con ben 1649 persone coinvolte”.

    E’ quanto afferma la Coldiretti.  “Con la crisi aumentano i rischi di frodi e sofisticazioni a tavola in Italia che puo’ contare su un efficace sistema di controllo che ha consentito di conquistare primati in Europa e nel mondo in termini di sicurezza alimentare. Un impegno a tutela dei consumatori ma anche, in questo caso, del lavoro degli allevatori italiani impegnati a salvare dall’estinzione 145121 bovini di razze pregiate “Doc”, per i quali si e’ verificato un aumento record del 37 per cento dal 2000 secondo una analisi della Coldiretti. Dopo che avevano rischiato la scomparsa, con la crisi della mucca pazza nel 2000 si e’ verificata una decisa inversione di tendenza verso il recupero delle razze storiche italiane e – precisa la Coldiretti – la produzione di carne di alta qualita’ Con un valore superiore ai 17,2 miliardi di euro, l’allevamento italiano – conclude lanota – rappresenta poco meno del 35 per cento del valore dell’intera produzione del settore agricolo del Paese”.

    MpL Comunicazione @ 09:46
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com