• Calendario/Archivio

  • dicembre: 2020
    L M M G V S D
    « Nov    
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  
    Campus Carispaq

    Posted on lunedì 8 giugno 2009

    Il rettore Di Orio, tenta di assicurare residenze sufficienti ai propri studenti per settembre, e chiede una mano all’amministrazione comunale su più fronti. E’ quanto emerso dall’incontro voluto dal presidente della commissione Controllo e Garanzia, Enzo Lombardi, al quale ha preso parte anche il direttore dell’Adsu, l’Azienda per il diritto agli studi, Luca Valente, ed il presidente dimissionario, nonché assessore, Luca D’Innocenzo; mancava però la Regione, unica competente a decidere; a parte una telefonata di Chiodi al rettore, nel corso della riunione, con cui non è stato comunque assicurato nulla. "Il campus proposto dalla Carispaq, è l’unico progetto cantierabile – ha commentato Di Orio – ma non è regalato, è da acquistare o da affittare".
    L’ateneo disse no, alla prima proposta avanzata dalla banca, oggi probabilmente non ha scelta, e con il commissario per il Cipe, sempre Gianni Chiodi, andrà al comitato di programmazione economica, a dire che per loro il progetto va bene: previo compenso di 40milioni di euro, sborsati direttamente dal Ministero per la Ricerca e per l’Università? Se il Cipe non ha l’anello al naso, li sbatterà fuori a pedate nel sedere! Soldi pubblici, per un progetto privato, ha infatti notato qualche consigliere in commissione, mangiandosi le mani per aver concesso uno 0.6 di edificabilità (uno sproposito, rispetto agli indici previsti) per 11mila mq, senza "sapere", di aver spianato la strada ad un soggetto non pubblico, senza neanche una bozza di bando, per una gara mai stata predisposta! La struttura, peraltro, non risolverebbe il problema degli alloggi per gli studenti.
    Di Orio punta intanto alla Reiss Romoli, occupata però dalla Protezione civile, e forse da Giunta e Consiglio regionale, e pur avendo un contratto in mano, Bertolaso ancora non si pronuncia; ma ancor di più punta agli appartamenti della Scuola della Guardia di Finanza, su cui il commissario sembra voler aprire un confronto, ma dopo il G8 di luglio.
    Un gruppo di lavoro di consiglieri comunali, dovrebbe farsi portavoce di tale richiesta, e sostenere le esigenze dell’ateneo aquilano, proponendo una legge speciale alla Regione, con un odg da portare in Consiglio comunale, perché si faccia carico anche dei problemi dell’Adsu, che probabilmente sarà commissariata, il cui direttore ha lamentato la più totale assenza del presidente Chiodi, e l’esigenza di veder garantite almeno le borse di studio per quest’anno, considerati i massicci tagli applicati all’azienda. Di Orio ha ricevuto un’offerta per un campus anche nel Villaggio del Mediterraneo (?), ma non intende spostare di una virgola il proprio ateneo, a partire dal prossimo anno accademico; che sarà dislocato nelle varie tensostrutture e nelle sedi agibili di Coppito. L’obiettivo è tornare in centro, almeno al vecchio San Salvatore, l’unico sito rimasto illeso nel cuore cittadino, su cui insiste però un contenzioso con l’impresa, che potrebbe risolvere l’amministrazione comunale; per il resto, per il rettore è necessario mantenere l’identità all’università aquilana, confermando l’ubicazione delle sedi ove possibile, recuperandole al massimo, entro il prossimo triennio.
    Il discorso non può però essere scisso dagli alloggi, il no è unanime alla marginalizzazione degli studenti nelle periferie, da reinserire invece in toto, nel tessuto sociale della città. In molti hanno richiamato alla sicurezza degli alloggi, soprattutto consiglieri di maggioranza, ma nessuno si è messo una mano sulla coscienza per il fatto che da anni, in allegato al bilancio comunale, risultava la registrazione di soli 27 contratti di locazione a fronte delle migliaia di studenti, domiciliati in centro. Eliminando arbitrariamente entrate preziose per le disastrate casse comunali, al solo scopo di garantire la rendita ai vari proprietari, cioè ai soliti amici degli amici, per capirsi.
    La competenza ad assegnare i futuri alloggi è in capo al Sindaco Cialente, ma non sono ancora chiari, i criteri e le priorità che intenderà adottare, la sensazione è che a fronte di una massiccia volontà degli studenti a voler restare all’Aquila, l’amministrazione comunale sia del tutto inadeguata ad assicurare risposte efficaci, o la giusta pressione sulla Regione in primis e su Bertolaso poi, per avere fatti e non solo parole. Vedremo come andrà a finire con questi gruppi di lavoro comunali, con il Campus della Carispaq (da pagare a peso d’oro con risorse pubbliche?), senza dimenticare che sui nuovi problemi, ricicciano i vecchi, come la viabilità decisamente peggiorata a Coppito, su cui la Giunta Cialente, non riesce proprio a fare di meglio. Ma tant’è.
    Alessandra Cococcetta (L’Editoriale)

    MpL Comunicazione @ 14:33
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com