• Calendario/Archivio

  • ottobre: 2019
    L M M G V S D
    « Set    
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  
    Bilancio 2009

    Posted on martedì 31 marzo 2009

    I cittadini non avranno nulla di buono, da questo bilancio di previsione 2009. Una manovra da 109milioni 112mila euro circa, fatta per lo più con le tasse, i tributi e le multe degli aquilani; con opere pubbliche, servizi e manutenzioni cittadine inesistenti, perché basati su entrate taroccate su più voci (recuperi tributari e vendite immobiliari presunte); il tutto assorbito in gran parte dalle grandi fauci delle spa comunali, che incamerano soldi pubblici come fossero bruscolini, anzi l’unica che dovrebbe fare utili senza problemi, l’Afm, con le farmacie comunali, porta alla proprietà zero guadagni.

    In compenso vantiamo 40milioni di euro di debiti fuori bilancio, ed un indebitamento spinto rovinosamente fino ai 9milioni di euro, sei per l’anno scorso, per cui basta un debito fuori bilancio in più, ed il Comune sfora il Patto di stabilità e non sa dove prendere i soldi.

    In pratica esce da limiti statali ben precisi alla spesa dell’amministrazione, per cui negli anni a venire, se gli va bene, non potrà indebitarsi per investire; si vedrà ridotti i contributi; non potrà assumere personale; saranno perfino ridotte indennità a consiglieri ed amministratori; e alla peggio, andrà in dissesto finanziario.

    Una trentina di emendamenti, discussi fino a sera, qualcuno trasformato in mozione, altri ritirati, e aggiustamenti di poco conto; con la certezza di voti sicuri, per l’assicurazione del sindaco Cialente di rispettive nomine in Cda, presidenze e quant’altro di spettanza comunale, si sia reso libero in queste settimane, e quindi assegnabile.

    Manca una strategia, una programmazione, un controllo di gestione, manca un cuore ed un’anima, a questo bilancio, per usare le parole di Giampaolo Arduini; non è una manovra tecnica, ma non è neanche politica, perché non ha nessuna strategia e le prospettive per la città sono nere.

    L’assessora al Bilancio, Silvana Giangiuliani, presentata un anno fa come esperta tecnica, non è stata in grado di reperire altrimenti, risorse finanziarie, ha cercato solo di accontentare i vari assessorati, con particolare riguardo a quelli più forti, ma è stata abilissima nel forzare drammaticamente l’indebitamento, sfondando il tetto dei nove milioni di euro, con quasi un milione di euro in più per i nuovi interessi, ed un altro milioncino da rimborsare alle banche, pur sapendo l’impossibilità che avrà il Comune, nel fronteggiare le rate del mutuo, visto che le entrate sono per lo più assorbite dalle spa comunali. Per le quali ha una specifica delega, ma non è stata in grado di prospettare alcuna riforma, che ne riduca il debito senza fondo, sempre a carico delle casse comunali. Siamo al capolinea, ed indebitati fino al collo. Ci sono fondi europei a disposizione, cui attingere, ma nella programmazione 2007/2013, non risulta alcun progetto presentato dall’amministrazione comunale: a Palazzo Margherita si viaggia a compartimenti stagni, ognuno guarda al proprio orticello, le strategie contano poco, il Sindaco Cialente non sa neanche più cosa sia, una strategia o una scelta politica, non ha neanche un messaggio per i cittadini, perché non sa più cosa dire.

    Non ci sono obiettivi, le strade continueranno ad essere percorsi ad ostacoli e la città un disastro, con la certezza che i tagli indiscriminati nel sociale, nei servizi e nelle manutenzioni delle strutture pubbliche, hanno colpito indiscriminatamente ovunque, perfino nelle scuole, dove per la sicurezza e gli adeguamenti sismici, sono stati tolti circa 500mila euro, a vantaggio unico di qualche assessorato che conta. L’auspicio è che l’amministrazione attiva, Sindaco e Giangiuliani in testa, abbiano fatto tali scelte in tutta coscienza.

    Alessandra Cococcetta (tratto da L’Editoriale)

    MpL Comunicazione @ 09:29
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *