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    Avezzano, De Angelis avanti tranquillo

    Posted on venerdì 10 novembre 2017

    Il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, resta saldamente in sella con la sua maggioranza.  E’ stata confermata nell’udienza di ieri (9.11) dal Consiglio di Stato la sospensiva richiesta dal Comune di Avezzano e da cinque dei sei consiglieri comunali della maggioranza.  Sono quei consiglieri frutto del premio di maggioranza che si vedrebbero estromessi dal Consiglio in caso di applicazione della singolare sentenza del Tar dell’Aquila che ha concesso l’anatra zoppa allo sconfitto ed ormai ex sindaco Di Pangrazio (nella foto la tristissima fine dell’anatra zoppa)

    Anatra zoppa, lo ricordiamo, è  determinata da un errore logico nella legge elettorale dei comuni  dove un sindaco che ha vinto le elezioni non può, in particolari condizioni, disporre della maggioranza del Consiglio comunale.

    Il Consiglio di Stato, nella udienza di ieri, ha confermato la sospensiva e rimesso la questione di merito all’udienza dell’8 febbraio 2018.  Con buona pace dello scalpitante ex sindaco Di Pangrazio,  che ha armato la giustizia con il ricorso, fino a quella data non cambia nulla. Ed anzi si arriverà a primavera inoltrata per scrivere la parola fine sulla vicenda che, per il bene di Avezzano, si sarebbe potuta davvero evitare.

    La sospensiva era attesa.  Se la sentenza del TAR fosse stata applicata, infatti, ne sarebbe derivato  un grave ed irreparabile pregiudizio per il Comune di Avezzano  e più precisamente per il funzionamento dello stesso Consiglio comunale, nel quale il sindaco eletto non disporrebbe più della maggioranza, sicché si impone la sospensione dell’esecutività della sentenza impugnata.

    Ricordiamo pure la recente giurisprudenza del Consiglio di Stato che privilegia il principio della governabilità su quello della rappresentatività, privilegiato invece dal TAR nella singolare sentenza di primo grado. Giurisprudenza del Consiglio di Stato che aveva guidato il verdetto della Commissione elettorale di Avezzano che in effetti ha dato la maggioranza a De Angelis.   La sentenza applicata dalla Commissione elettorale di Avezzano  è  la n. 2174/2017  e prevede che il calcolo del superamento o meno della percentuale del 50% – per l’assegnazione del premio di maggioranza – va effettuato considerando non solo tutti i voti validi di lista al primo turno ma anche i suffragi riportati dai due candidati sindaci al secondo turno.

    Di qui quella che era stata la logica conclusione del Tribunale di Avezzano: De Angelis ha pieno diritto di godere del premio di maggioranza, dato che ha vinto le elezioni ed ha il diritto oltre che il dovere di governare.  Ma poi il TAR dell’Aquila ha ammesso a sorpresa il caso dell’anatra zoppa, determinando una situazione di grave incertezza,  prontamente sospesa dal Consiglio di Stato.

    Il Sindaco vincitore del secondo turno, vorrebbe la logica ed il buon senso, ha il diritto di governare, ottenendo  la legittimazione democratica per investitura diretta da parte del corpo elettorale.  Un principio che è pure giurisprudenza in materia: per le elezioni comunali (diversamente che per le politiche) risulta compatibile con la Costituzione, proprio in considerazione della possibilità di voto “disgiunto” al primo turno fra candidato Sindaco e liste collegate e della necessità di assicurare la governabilità dell’Ente locale al Sindaco democraticamente eletto, la previsione che assegna il premio di maggioranza sulla base dei voti ottenuti dal sindaco stesso, e non solo dei voti riportati al primo turno dalle liste a questo collegate.

    L’8 febbraio inizierà la discussione di merito. Al Comune regna l’ottimismo, ed è probabile che il Consiglio di Stato manterrà la linea della governabilità, dando quindi definitivamente ragione a De Angelis.

    Nel frattempo l’Amministrazione comunale guidata dal primo cittadino può continuare a governare con la propria maggioranza ed il Consiglio comunale può lavorare.  Per il bene di Avezzano. E’ pure auspicabile che i consiglieri comunali di opposizione che abbiano davvero a cuore gli interessi della città, e delle aree interne in generale, abbandonino la politica del muro contro muro dei Di Pangrazio, e si rendano disponibili al buon governo amministrativo. Per il bene di Avezzano.

    MpL Comunicazione @ 14:36
    Filed under: News MpL

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