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    Aree bianche, Cialente al dessert

    Posted on martedì 20 marzo 2012

    Non solo è mancato il numero legale sulla delibera sulle aree bianche, che gli aquilani attendono da anni (vedi precedente post). Non solo il Consiglio comunale si è sciolto come la neve al sole, mancando ben 22 (leggi ventidue!) consiglieri all’appello.  Non solo si è ripetuto l’indecente spettacolo di questi cinque anni, laddove Cialente nonostante cinque rimpasti (e gli aiutini di alcuni elementi del Pdl) è andato sotto in Consiglio innumerevoli ed innumerevoli volte.  Ma, audite audite, l’atto tornerà in seconda convocazione in Aula, e se pure fosse approvato (ma nutriamo molti dubbi)  sarà una sonora presa in giro per gli aquilani.  Non si tratta di un atto esecutivo, ovvero di una variante al Prg,  ma di un mero atto di indirizzo.  Insomma, un pezzo di carta come i vari piani strategici sfornati da Cialente alla ricerca di effetti speciali di fine consigliatura,  una presa in giro per gli aquilani, una squallida manovra elettorale.  La solita cialentata insomma.   E di fronte al miserabile naufragio della sua ex maggioranza, che cosa fa Cialente?  Se la prende con De Matteis!  Ventidue assenti ventidue, e la colpa è di De Matteis!  Roba da pazzi!  

    I motivi del naufragio sono altri. Emanuele Imprudente ha sintetizzato:  il piano, varato nei tempi supplementari,  «non può bloccare i commissariamenti in corso. Si tratta di una presa in giro totale nei confronti dei cittadini aquilani. É uno scempio, una vergogna amministrativa».  Contrario pure Francesco Valentini che ha definito la delibera come un tentativo disperato per porre riparo alla inerzia dell’amministrazione. «Questa delibera non modifica alcunché – ha detto –  se è un atto di indirizzo non costituisce variante e non blocca i commissariamenti».  La ex maggioranza di Cialente invece ha parlato poco, forse perché erano quasi tutti assenti. L’immagine è quella di un sindaco uscente rimasto solo e politicamente disperato, abbandonato pure dai suoi consiglieri, ormai consapevole della fine prossima ventura.

    Sarà quindi Giorgio De Matteis, futuro sindaco dell’Aquila, a rimettere ordine nella materia.  Una materia sulla quale Cialente è stato inerte per 5 anni e sulla quale pende il rischio di una class action, oltre a  40 commissariamenti, 300 diffide, innumerevoli contenziosi.

    L’immagine plastica di un’amministrazione allo sbando totale e di un sindaco alla frutta, anzi al dessert. Il 7 maggio è vicino….

    MpL Comunicazione @ 11:26
    Filed under: News MpL

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